Paracetamolo e ibuprofene nei bambini: guida all’uso per i genitori

Indice dei contenuti
- Che differenza c’è tra paracetamolo e ibuprofene
- Paracetamolo o ibuprofene: quale è meglio e perché
- Come calcolare il dosaggio del paracetamolo nei bambini
- Come calcolare il dosaggio dell’ibuprofene nei bambini
- Paracetamolo e ibuprofene insieme: si può?
- Paracetamolo dopo ibuprofene (e viceversa): quanto tempo attendere e perché
I principali farmaci per la febbre e il dolore che si utilizzano nei bambini hanno come “ingrediente principale” il paracetamolo o l’ibuprofene, sebbene siano venduti in farmacia con molti nomi commerciali differenti.
È molto comune, quindi, che i genitori si chiedano qual è la differenza tra questi due principi attivi, se uno è migliore rispetto all’altro o se possono essere usati indifferentemente e perfino insieme. In questa breve guida all’uso del paracetamolo e dell’ibuprofene, cercheremo di dare una risposta chiara e semplice a tutte queste domande.
Che differenza c’è tra paracetamolo e ibuprofene
Paracetamolo
Il paracetamolo è un farmaco analgesico e antipiretico, il che significa che è efficace nel ridurre il dolore e la febbre, ma non ha proprietà antinfiammatorie.
È generalmente ben tollerato e può essere somministrato anche ai neonati e ai lattanti.
Ibuprofene
L’ibuprofene è un farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS). Oltre a ridurre il dolore e la febbre, quindi, è efficace anche nel combattere l’infiammazione.
Diversamente dal paracetamolo, l’uso dell’ibuprofene non è raccomandato nei bambini sotto i 6 mesi senza il consiglio di un medico.
Paracetamolo o ibuprofene: quale è meglio e perché
Non esiste un farmaco “migliore” in assoluto: la scelta tra ibuprofene e paracetamolo dipende dall’uso che ne viene fatto.
Se l’obiettivo è abbassare la febbre o alleviare un dolore che non è provocato da uno stato infiammatorio, il paracetamolo spesso è sufficiente ed è meglio tollerato a livello gastrico.
Se il bambino ha febbre o dolore dovuti ad una patologia in cui è presente uno stato infiammatorio, l’ibuprofene può rappresentare la scelta migliore. Le situazioni più frequenti sono il mal di gola, il mal d’orecchio e i dolori articolari che spesso si associano alla febbre.
Come calcolare il dosaggio del paracetamolo nei bambini
La dose (ovvero la quantità di farmaco da somministrare) dipende dal peso del bambino e NON dalla sua età.
Il dosaggio del paracetamolo è 10-15 milligrammi per kg di peso per singola somministrazione (ad esempio, per un bambino che pesa 10 kg: 10-15 mg x 10 kg = 100-150 mg per dose).
Quando si utilizzano gli sciroppi, la dose in millilitri può essere calcolata rapidamente dividendo il peso del bambino per 2 (ad esempio, per un bambino che pesa 10 kg: 10 kg : 2 = 5 ml per dose).
Le supposte andrebbero riservate solo ai casi di vomito o di rifiuto dello sciroppo da parte del bimbo.
Ogni quante ore si può somministrare il paracetamolo
La dose può essere ripetuta ogni 6 ore.
Tabella riassuntiva
Nella tabella che segue trovate un veloce riepilogo delle dosi di paracetamolo in sciroppo e supposte in base al peso del bambino.
| Peso del bambino in kg | ml di sciroppo | supposte |
| 4-5 | 2-2,5 | 3/4 da 80 mg |
| 6-7 | 3-3,5 | 1 da 80 mg |
| 8-9 | 4-4,5 | 1 da 125 mg |
| 10-11 | 5-5,5 | 3/4 da 250 mg |
| 12-15 | 6-7,5 | 3/4 da 250 mg |
| 16-19 | 8-9,5 | 1 da 250 mg |
| 20-24 | 10-12 | 1 da 300 mg |
| 25-34 | 12,5-15 | 3/4 da 500 mg |
| oltre 35 | 15-20 | 1 da 500 mg |
Come calcolare il dosaggio dell’ibuprofene nei bambini
Anche in questo caso la dose dipende dal peso del bambino.
Il dosaggio dell’ibuprofene è di 5-10 milligrammi per kg di peso per singola somministrazione.
È meglio che le formulazioni per bocca siano assunte a stomaco pieno. Inoltre, è bene far bere molto il bambino durante la giornata.
Se si utilizzano gli sciroppi:
- per gli sciroppi che contengono 100 mg di principio attivo ogni 5 ml, la dose è, in millilitri, pari a 1/3-1/2 del peso del bambino;
- per gli sciroppi che contengono 200 mg di principio attivo ogni 5 ml, la dose è, in millilitri, pari a 1/6-1/4 del peso del bambino. Questa formulazione è decisamente più comoda per i bambini più grandi.
Se si utilizzano le supposte:
- quelle da 60 mg sono indicate per i bambini dai 6 ai 12 kg di peso;
- quelle da 125 mg sono indicate per i bambini dai 12 ai 18 kg.
Se si utilizzano le compresse rivestite e le bustine:
- quelle da 200 mg possono essere somministrate a bambini o ragazzi sopra i 30 kg di peso.
Ogni quante ore si può somministrare l’ibuprofene
La dose di ibuprofene può essere ripetuta dopo 8 ore e al massimo 3 volte nella giornata.
Paracetamolo e ibuprofene insieme: si può?
Se non vi è stata una chiara indicazione del pediatra, è meglio non associare né alternare ibuprofene e paracetamolo, perché la loro combinazione può potenziare i loro effetti collaterali nei confronti dei reni e del fegato.
L’associazione o l’alternanza di paracetamolo e ibuprofene, tuttavia, può essere una scelta terapeutica del pediatra in alcuni casi specifici, dopo un’attenta valutazione dei rischi e dei benefici.
In ogni caso, è bene ricordare che durante l’assunzione di questi farmaci è importante far bere i bambini il più possibile, in quanto la disidratazione aumenta il rischio di effetti tossici.
Paracetamolo dopo ibuprofene (e viceversa): quanto tempo attendere e perché
Se le indicazioni del pediatra prevedono di somministrare al bambino ibuprofene e paracetamolo in sequenza, è importante rispettare un intervallo di almeno 4 ore tra i due farmaci.
Questo perché i due principi attivi hanno un diverso meccanismo di azione terapeutica e somministrarli a distanza troppo ravvicinata può aumentare il rischio di effetti collaterali.
Spetterà al pediatra stabilire il dosaggio corretto e la frequenza di somministrazione dei due farmaci in base al peso e all’età del bambino.