Lesioni da medusa
Cos’è
La medusa è un animale marino di varie forme e dimensioni, consistenza gelatinosa, corpo ad ombrello con tentacoli ricchi di vesciche urticanti (nematocisti). Si sposta anche spontaneamente, ma per lo più segue la corrente. Vive più spesso isolata che in gruppo.
In corrispondenza del contatto con i tentacoli, compaiono sulla pelle chiazze arrossate, rilevate e pruriginose.
Raramente si possono avere sintomi generali, tra cui difficoltà respiratoria, mal di pancia, crampi muscolari, ed eventualmente shock.
Cosa fare
- Rimuovete i tentacoli eventualmente rimasti con delle pinzette o con una schedina rigida tipo carta di credito (proteggendo bene le vostre mani!).
- Lavate con acqua di mare calda (a 45°: l’acqua deve essere calda ma non scottare) o eventualmente aceto, tenendo la parte a bagno per circa 1/2 ora.
- Applicate un gel di cloruro di alluminio, anche più volte, fino alla scomparsa del prurito. Alternativamente si può applicare una pomata cortisonica 2 volte al giorno.
- Consultate il medico o rivolgetevi al Pronto Soccorso se compaiono sintomi generali o se le lesioni sono vicino agli occhi.
Cosa non fare
Sono disponibili in commercio spray e gel che formano sulla pelle una pellicola protettiva che forma una sorta di scudo contro il veleno della medusa. Il loro contenuto in siliconici e parabeni, tuttavia, ne sconsiglia l’utilizzo nei bambini, soprattutto in quelli con pelli ipersensibili ed atopiche.