Trauma ai genitali maschili
Di cosa si tratta
I traumi ai genitali maschili nell’infanzia sono in genere causati da calci, pallonate, oggetti cavalcati come il sellino della bicicletta, attrezzature del parco giochi, triciclo, balaustre, ecc. Relativamente frequente è il pizzicamento della punta del pene nella cerniera lampo. Di solito le conseguenze si limitano a graffi, tagli, sanguinamenti e gonfiore degli organi genitali esterni (scroto e pene), che guariscono rapidamente in 3-4 giorni. La particolare posizione dei testicoli rende relativamente più frequente una loro possibile lesione, mentre più raro è l’interessamento delle vie urinarie.
Come si manifesta
Il sintomo più tipico è il dolore, che può essere molto forte e durare anche diverse ore, con gonfiore della parte colpita (scroto o pene), seguito dalla comparsa di un livido più o meno esteso. Possibili anche tagli superficiali, che possono causare un forte sanguinamento, (poiché, soprattutto se la lesione interessa la punta del pene, la cute è molto ricca di sangue). Raramente il dolore persiste o peggiora oltre le 12 ore, o il gonfiore dello scroto è molto esteso (possibile ematoma all’interno dello scroto o addirittura rottura del testicolo) o compare sangue nelle urine, o il bambino ha difficoltà ad urinare (tutti segni possibili di lesioni interne).
Cosa fare
Chiamate il 118 se:
- Il sanguinamento è abbondante e inarrestabile;
- Il bambino ha le vertigini o sviene quando si alza in piedi.
Portate il bambino al Pronto Soccorso se:
- La punta del pene è rimasta incastrata nella cerniera;
- Il sanguinamento non si ferma dopo 10 minuti di pressione della parte colpita.
Chiamate il medico immediatamente se:
- Il bambino ha meno di 1 anno;
- La pelle è lacerata e potrebbero essere necessari dei punti di sutura;
- Lo scroto è gonfio e dolente;
- Il dolore è molto forte e non migliora entro due ore dalla somministrazione di paracetamolo o ibuprofene;
- Il bambino fa fatica a urinare o vi è sangue nelle urine;
- Sospettate un abuso sessuale;
- Avete qualsiasi dubbio da chiarire.
Chiamate il medico senza urgenza se:
- La ferita è sporca e il bambino non ha fatto il richiamo antitetanico da più di 5 anni;
- La ferita è pulita ma il bambino non ha fatto un richiamo antitetanico da più di 10 anni;
- Il dolore e il gonfiore ai genitali dura più di una settimana.
Cosa fare negli altri casi:
- Per i sanguinamenti superficiali comprimete la zona con un panno pulito o una compressa di garza per almeno 10 minuti, senza mai ridurre la pressione;
- Per i tagli e i graffi superficiali, lavate la parte interessata con acqua e sapone per 5 minuti, rimuovete eventuale sporco con un panno pulito o una garza sterile; disinfettate con betadine;
- Per il gonfiore: applicate ghiaccio o impacchi freddi per 20 minuti;
- Fate fare dei bidet con acqua fredda ed euclorina;
- Evitate attività sportiva e sforzi fisici per qualche giorno;
- Somministrate paracetamolo o ibuprofene per il dolore;
- Chiamate il medico successivamente se il dolore peggiora, o compare difficoltà ad urinare o sangue nelle urine.