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Informazioni e consigli sulla crescita e la salute del bambino,
solo da medici pediatri e professionisti qualificati.

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Alluce valgo

Cos’è

L’alluce valgo è una malformazione dell’articolazione fra il metatarso e la prima falange dell’alluce, in cui il primo dito del piede (alluce) appare deviato verso l’interno in direzione delle altre dita.

Solitamente si pensa che questo problema riguardi solo persone adulte mentre anche in età infantile è presente in circa il 17 % dei soggetti, più frequentemente di sesso femminile, molto spesso è presente una familiarità.

La camminata si svolge in tre fasi:

  1. inizia con l’appoggio della parte posteriore del piede (formata da calcagno e astragalo);
  2. segue una piccola torsione della parte centrale del piede;
  3. finisce con un appoggio con spinta della parte anteriore.

Nel soggetto con alluce valgo la dinamica dell’ultima fase è alterata e questo porta nel tempo alla comparsa di sintomi da sovraccarico: formazione di una callosità da attrito sulla sporgenza e dolore durante i movimenti.

Cause

Non si conosce ancora con precisione la causa dell’alluce valgo. È sicuramente in gioco una predisposizione familiare, spesso in associazione con quella del piede piatto e del metatarso varo; altro fattore spesso presente è l’iper-mobilità del primo metatarso.
L’alluce valgo non è in relazione, come spesso affermato in passato, con il tipo di calzature indossate.

Come si manifesta

Nei bambini l’alluce valgo è quasi sempre asintomatico.

Qualche volta con la crescita diventa sempre più evidente la deviazione dell’alluce in direzione delle altre dita del piede e compare una sporgenza sul lato esterno della base dell’alluce stesso, in corrispondenza della quale comincia a formarsi un callo (il cosiddetto “cipollone”, che si può definire più correttamente come una borsite (infiammazione).

Contemporaneamente, soprattutto se vengono indossate scarpe a pianta stretta, è possibile che si avverta un fastidio camminando; in soggetti che svolgono attività sportive quotidiane può comparire un dolore in corrispondenza della sporgenza e sotto la pianta del piede durante la corsa o il salto.

Al dolore si associa il fastidio estetico provocato dalla formazione di un callo o di un rigonfiamento alla base dell’alluce che vengono vissuti male dagli adolescenti.
In età adulta può comparire un’artrosi dell’articolazione.

Diagnosi

La diagnosi viene fatta con la visita.
L’esecuzione di una radiografia in ortostatismo (in piedi) permette di definire con precisione le caratteristiche dei segmenti ossei coinvolti in questa patologia soprattutto in vista di un intervento chirurgico.

Terapia

Per ridurre i sintomi da sovraccarico è possibile utilizzare appositi plantari o spaziatori; queste ortesi diminuiscono il peso sull’alluce sostenendo il piede in una posizione più corretta, attenuano il disagio e migliorano la deambulazione, tuttavia non possono essere risolutivi; non bloccano la progressione della patologia, ma la rallentano.

Nei casi in cui è presente un dolore che altera la qualità della vita quotidiana è necessario ricorrere ad un intervento chirurgico per correggere la malformazione.
Nella fase postoperatoria, per 30-40 giorni, sarà necessario utilizzare scarpe speciali e bastoni canadesi per camminare. Per ritornare a camminare in modo corretto possono essere necessari anche 2 mesi.
Per i ragazzi che svolgono attività sportive sarà necessario attendere circa 6 mesi prima di ritornare a correre e saltare.

Pediatra libero professionista a Bergamo. Tutor di Pediatria per il corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia – Università degli Studi di Milano Bicocca.

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