Sudamina
Cos’è
Sul nostro corpo sono presenti circa 3 milioni di ghiandole sudoripare la maggior parte di esse hanno dotti escretori che sboccano liberamente sull’epidermide (ghiandole eccrine). Un numero molto inferiore di ghiandole hanno dotti escretori che si collegano ai dotti piliferi (ghiandole apocrine).
La sudamina, o miliaria, è una patologia abbastanza frequente e non grave che interessa le ghiandole sudoripare e provoca infiammazione (eritema) della cute e presenza di macchie, vescicole o pustole rosse o biancastre e, nelle forme più accentuate, prurito più o meno intenso.
Queste manifestazioni possono interessare qualsiasi parte del corpo ma sono di più facile osservazione nelle aree in cui è più intensa la sudorazione (collo, schiena, spalle, petto, ascelle, inguine, interno cosce e nei neonati anche il volto).
È più frequente in persone che tendono a sudare molto e nei neonati e bambini piccoli a causa della facilità a ostruirsi dei loro dotti sudoripari; si presenta più spesso durante i mesi estivi e nelle località con clima caldo-umido.
Cause
La sudamina è causata da una ostruzione dei dotti delle ghiandole sudoripare che impedisce il normale deflusso del sudore all’esterno e ne provoca un ristagno negli strati di epidermide o nel derma della pelle; ne consegue uno stato infiammatorio acuto che determina una sovra-distensione e gonfiore delle cellule del dotto e la comparsa delle lesioni tipiche (vescicole, micropapule, pustole).
L’ostruzione del dotto può essere dovuto a immaturità funzionale delle ghiandole sudoripare (nei neonati), a sudorazione eccessiva (iperidrosi), a batteri come lo Staphylococcus epidermidis, ad accumulo dei prodotti di sfaldamento e ricambio della pelle.
Fattori favorenti nei bambini possono essere la febbre, il sovrappeso, l’utilizzo di creme troppo dense o di indumenti troppo pesanti o poco traspiranti.
Come si manifesta
La sudamina si presenta in tre forme:
- la miliaria cristallina;
- la miliaria rubra;
- la miliaria profonda.
Quando l’ostruzione del dotto si verifica a livello dello strato corneo (il più superficiale della pelle) si creano le condizioni che danno vita alla miliaria cristallina la forma più lieve, abbastanza frequente nei neonati, che si presenta con vescicole puntiformi di dimensione compresa fra 1 a 2 mm, simili a goccioline d’acqua, che contengono un liquido trasparente. Queste piccole lesioni vanno incontro rapidamente a rottura spontanea e a successiva guarigione.
Nella miliaria rubra, la forma più frequente, il ristagno di sudore avviene a livello degli strati più profondi dell’epidermide. In superficie si formano piccole lesioni in rilievo (micropapule) e vescicole di colore rossastro che possono provocare prurito; la cute dell’area interessata si presenta arrossata e ruvida al tatto.
Nella forma più rara la miliaria profonda l’ostruzione dei dotti avviene a livello del derma e si assiste alla comparsa sulla pelle di lesioni di grandi dimensioni che contengono un liquido bianco giallastro (pustole) e provocano dolore, bruciore e intenso prurito.

Diagnosi
La diagnosi di sudamina è clinica e si basa su un’attenta osservazione della pelle e degli elementi presenti; viene fatta nella maggior parte dei casi dal pediatra. Nei casi più difficili, è possibile avvalersi della consulenza di un dermatologo che con l’utilizzo di uno strumento chiamato dermatoscopio può esaminare la pelle in modo più accurato; questa osservazione è particolarmente utile nei bambini con pelle scura in cui la diagnosi presenta maggiori difficoltà.
Terapia
La miliaria cristallina tende a guarire spontaneamente nel giro di pochi giorni.
Per trattare la miliaria rubra è possibile iniziare facendo bagni o spugnature con acqua appena tiepida si aggiunge un cucchiaio amido di riso o di avena che hanno un emolliente e lenitivo sulla pelle cercando di mantenere la pelle fresca e asciutta. In caso di mancata guarigione è possibile utilizzare pomate a base di ossido di zinco o lanolina anidra. Nelle forme più impegnative che presentano prurito molto intenso e solo su prescrizione medica è possibile somministrare per un breve periodo un farmaco antistaminico.
Da evitare l’impiego di polveri mentolate di utilizzo comune per alleviare il prurito perchè tendono ad ostruire gli sbocchi delle ghiandole sudoripare.
Nella miliaria profonda possono essere prescritti per un breve periodo prodotti che contengono cortisone in forme gravi in cui sono presenti papule e pustole particolarmente infiammate.
In caso di sovra-infezione batterica si utilizza una terapia topica con pomate che contengono antibiotico.
Solitamente la sudamina si risolve in pochi giorni spontaneamente o con l’utilizzo di una terapia medica nei casi in cui tende a persistere, senza segni di miglioramento, è bene consultare un dermatologo per escludere altre malattie della pelle che possono somigliare alla miliaria.
Prevenzione
È importante mettere in atto tutte le misure che possano evitare la produzione eccessiva di sudore e che favoriscano sua evaporazione dalla pelle mantenendola fresca e asciutta:
- far indossare abiti leggeri in cotone di colore chiaro e non coprire troppo neonati e bambini;
- evitare le uscite nelle ore più calde della giornata;
- evitare l’applicazione di creme o unguenti occludenti;
- nei mesi più caldi e in bambini che tendono a sudare molto rinfrescare più volte la pelle nell’arco della giornata con bagnetti o spugnature con acqua a cui si aggiunge bicarbonato, amido di riso o di avena;
- far indossare un abbigliamento adeguato e traspirante durante l’attività fisica e le attività sportive.