Come calcolare i percentili di crescita nel neonato prematuro

Indice dei contenuti
- I percentili nei neonati prematuri
- Perché nei prematuri servono curve diverse
- Tabelle di crescita per i neonati prematuri
- Curve di crescita per i neonati prematuri – Maschi
- Curve di crescita per i neonati prematuri – Femmine
- Fino a quando si usano le curve di crescita per i prematuri
- Come leggere i percentili
- In conclusione
I percentili nei neonati prematuri
Quando il pediatra controlla la crescita di un bambino, utilizza dei grafici chiamati percentili. I percentili sono delle curve che permettono di confrontare peso, lunghezza e circonferenza cranica di un bambino con quella di altri bambini della stessa età e dello stesso sesso, e consentono di capire se la crescita sta seguendo un andamento regolare.
Particolare attenzione va riservata alla crescita e quindi ai percentili dei neonati prematuri o pretermine (i due termini sono da considerarsi sinonimi).
Perché nei prematuri servono curve diverse
Un neonato prematuro, ossia nato prima delle 37 settimane di gravidanza, non può essere confrontato direttamente con un bambino nato a 40 settimane: ha avuto infatti meno tempo per crescere in utero e quindi partirà da misure diverse.
Per questo motivo, la crescita dei bambini nati pretermine deve essere attentamente monitorata attraverso l’utilizzo di curve specifiche, chiamate Intergrowth-21, che sono state elaborate grazie a un grande studio internazionale fatto su neonati prematuri sani.
Queste curve permettono di confrontare il nato pretermine con altri bambini prematuri (non con i feti o i nati a termine) risultando molto affidabili e precise.
Le curve Intergrowth-21 sono disponibili per ciascuno dei 3 parametri:
- peso
- lunghezza
- circonferenza cranica
e sono diverse per maschi e femmine.
Il pediatra sceglierà sempre la tabella giusta in base al sesso del bambino e alla misura che sta valutando.
Tabelle di crescita per i neonati prematuri
Di seguito, riportiamo come esempio le tabelle di crescita per i neonati prematuri relative al peso per ciascun sesso.
Maschi

Femmine

Per consultare le altre tabelle di crescita relative alla lunghezza e alla circonferenza cranica, vi invitiamo a leggere qui.
Curve di crescita per i neonati prematuri – Maschi
Qui è possibile consultare le curve di crescita per i neonati prematuri relative al peso, alla lunghezza e alla circonferenza cranica per ciascun sesso.
Peso (kg)

Lunghezza (cm)

Circonferenza Cranica (cm)

Curve di crescita per i neonati prematuri – Femmine
Peso (Kg)

Lunghezza (cm)

Circonferenza Cranica (cm)

Fino a quando si usano le curve di crescita per i prematuri
Le curve Intergrowth-21 vengono utilizzate nei primi 6 mesi di età corretta.
Dopo questo periodo, si passa alle curve di crescita dell’OMS o del CDC, che sono le stesse utilizzate per i bambini nati a termine.
L’età corretta si calcola così:
Età corretta = Età cronologica − (40 settimane − settimane di gestazione alla nascita)
Esempio: se un bambino oggi ha 12 settimane di vita, ma è nato a 32 settimane (8 settimane prima del termine), la sua età corretta è 4 settimane (12−8=4). Quindi, anche se ha 3 mesi dal giorno della nascita, ci si aspetta uno sviluppo simile a quello di un neonato di 1 mese nato a termine.
L’età corretta si considera:
- fino ai 2 anni per il peso
- fino a 3 anni per la lunghezza
- fino a 18 mesi per la circonferenza cranica
Come leggere i percentili
Per capire come leggere i percentili, si può immaginare una classe con 100 bambini della stessa età. Il percentile ci dice in che posizione si trova un bambino rispetto agli altri:
- 50° percentile: il bambino è proprio a metà della classe: 50 bambini pesano di meno e 50 pesano di più
- 10° percentile: solo 10 bambini pesano meno di lui, mentre 90 pesano di più
- 90° percentile: 90 bambini pesano meno e solo 10 pesano di più
Importante: essere al 10°, 50° o 90° percentile non significa che un bambino è “troppo piccolo” o “troppo grande”; significa soltanto che cresce in un certo punto della curva. Quello che conta non è il numero in sé, ma che il bambino segua la sua linea di crescita nel tempo, senza cali o aumenti improvvisi. Chiaramente, particolare attenzione va riservata ai bambini che presentano percentili particolarmente bassi o alti.
In conclusione
Ogni prematuro ha il suo ritmo di crescita. I percentili sono solo uno strumento che serve ai pediatri per osservare la crescita e, se necessario, intervenire per sostenere al meglio il bambino. Non devono diventare una fonte di preoccupazione per i genitori.
Ciò che davvero conta è che il piccolo prematuro cresca in modo armonico, secondo i propri tempi, e che continui a fare progressi nello sviluppo fisico e psicomotorio.
Con la giusta attenzione e le cure adeguate, la maggior parte dei bambini prematuri raggiunge i coetanei nati a termine e porta avanti il proprio sviluppo con serenità.