Uovo e svezzamento: quando e come introdurlo nell’alimentazione del bambino

Indice dei contenuti
Uovo e svezzamento: quando iniziare a darlo
Secondo le indicazioni pediatriche più recenti e aggiornate, piccole quantità di uovo intero ben cotto possono essere introdotte già all’inizio dello svezzamento, attorno ai 6 mesi di vita, sia nei bambini allattati al seno che in quelli allattati con latte in formula.
Tuttavia, poiché l’uovo è comunque un alimento che può causare allergie, per le prime somministrazioni è consigliabile:
- iniziare l’introduzione durante un periodo di benessere del bambino;
- osservare eventuale comparsa di reazioni allergiche (orticaria, dermatite, arrossamento cutaneo, vomito) nelle ore successive.
Una particolare attenzione inoltre deve essere riservata ai bambini affetti da dermatite atopica moderata-grave e a quelli con una forte familiarità per malattie atopiche o che hanno già presentato reazioni allergiche.
In questi casi, l’introduzione dell’uovo durante lo svezzamento andrà concordata con il pediatra o con l’allergologo.
Come dare l’uovo durante lo svezzamento
La raccomandazione è quella di iniziare sempre con piccole quantità.
Poiché inoltre la somministrazione dell’uovo, oltre ad eventuali problemi di allergia, può essere legata anche al rischio di gastroenterite da Salmonella, si consiglia di proporre sempre l’uovo ben cotto.
Vediamo quindi le modalità di cottura consigliate e quelle non consigliate per l’introduzione dell’uovo durante lo svezzamento.
| Consigliate | NON consigliate |
| Uovo sodo schiacciato o in purea unito alla pappa | Uovo crudo |
| Frittatina (al forno o in padella) tagliata a strisce | Uovo alla coque |
| Uovo “strapazzato” ben cotto | Uovo al tegamino con tuorlo poco cotto |
| Maionese |
Bisogna separare il tuorlo dall’albume?
In passato si consigliava per prudenza di separare tuorlo e albume al momento dell’introduzione, ma le ultime conoscenze ci dicono che non serve: è sufficiente che l’uovo sia ben cotto.n
Niente vieta comunque che si possa iniziare solo con il tuorlo e poi rapidamente aggiungere anche l’albume, iniziando sempre con piccole quantità, come del resto può valere per ogni alimento nuovo.