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Benessere intestinale dei bambini: cosa dicono gli esperti

Un intestino in salute aiuta i bambini a crescere forti e sani.

In questo articolo troverai le risposte degli esperti alle tue domande e dubbi su come puoi prenderti cura del benessere intestinale del tuo bambino: Cos’è il microbiota? Cosa sono e quando servono i probiotici e i prebiotici?  Cosa fare in caso di stitichezza? Perché il benessere intestinale è così importante e come prendersene cura sin dalla nascita?

Flora batterica intestinale e microbiota: cosa sono?

Flora batterica intestinale e microbiota intestinale sono sinonimi: si tratta di una vastissima popolazione di microrganismi (migliaia di miliardi di batteri, virus e funghi) che abitano stabilmente nel nostro intestino dove svolgono importanti funzioni per il nostro organismo: aiutano i processi digestivi e l’assorbimento dei nutrienti, regolano la risposta immunitaria formando una barriera all’ingresso di microrganismi pericolosi per la nostra salute, sintetizzano alcune vitamine e molto altro ancora.
Quando l’equilibrio della flora batterica intestinale si altera, possono comparire disturbi intestinali come stipsi, dissenteria, meteorismo o dolori addominali.


Cosa sono i PRObiotici e dove si possono trovare?

I probiotici sono microrganismi che, assunti con l’alimentazione o sotto forma di integratori, sono in grado di superare i succhi gastrici arrivando vivi e vitali nell’intestino, dove contribuiscono all’equilibrio della microflora.

Nel linguaggio comune sono spesso chiamati “fermenti lattici”, perché sono in grado di fermentare il lattosio (uno zucchero presente nel latte e nei latticini).

I probiotici sono particolarmente utili per ripristinare l’equilibrio intestinale in caso di alterazioni dovute all’uso di antibiotici, a variazioni della dieta, a stati di malattia.


Cos’è la stipsi e come riconoscerla?

La stipsi, o stitichezza, è un disturbo comune durante l’infanzia, che si manifesta tipicamente in alcuni momenti della crescita: durante lo svezzamento, quando si passa dal pannolino al vasino, al momento dell’ingresso alla scuola materna, durante le vacanze. Si tratta spesso di episodi che si risolvono naturalmente, curando l’alimentazione (e con un po’ di pazienza). Se la stipsi diventa cronica, serve una valutazione pediatrica.


 

In caso di stitichezza, come possiamo aiutare i nostri bambini a ritrovare la giusta regolarità?

E’ semplice: 1) alimentazione equilibrata (che favorisce il benessere del microbiota) e ricca di fibre (che aiutano il transito intestinale, 2) adeguato apporto di acqua e 3) movimento fisico. Le fibre, che possono essere assunte sia con l’alimentazione sia sotto forma di integratori (su indicazione del Pediatra), aumentano il volume delle feci rendendole più morbide e, quindi, più facili da espellere.


 

Quando alimentazione e corretti stili di vita non bastano, cosa si può fare per combattere la stitichezza?

Se la stipsi diventa ricorrente o cronica (non occasionale) o comunque crea disagio al bambino, sarà il Pediatra a valutare come aiutarlo a ritrovare una giusta regolarità. E’ importante che il genitore non faccia autodiagnosi e non adotti cure o rimedi “fai-da-te”. Gli integratori a base di fibre prebiotiche possono essere d’aiuto in caso di stitichezza: le fibre infatti raggiungono indigerite l’intestino dove fungono da nutrimento per la microflora intestinale e favoriscono il transito intestinale, rendendo le feci più morbide. In commercio esistono integratori di fibre prebiotiche specificamente formulati per l’età pediatrica. Se il tuo bambino soffre di stitichezza, chiedi consiglio al tuo pediatra di fiducia.


 

Cosa sono i PREbiotici?

I PREbiotici sono fibre non digeribili che, assunte con l’alimentazione o sotto forma di integratori, arrivano indigerite nell’intestino dove fungono da nutrimento per i microrganismi che compongono la flora batterica intestinale.

Le fibre sono importanti per nostra salute: oltre che con l’alimentazione (ne sono ricche frutta, verdura e legumi), possono essere assunte al bisogno sotto forma di integratori a base di inulina, FOS (frutto-oligosaccaridi), GOS (galatto-oligosaccaridi) e lattulosio, tutte sostanze appartenenti al gruppo dei carboidrati.


 

Perché l’intestino è così importante per la salute del nostro bambino?

Nell’intestino vengono svolte funzioni fondamentali per la vita degli esseri umani: assorbimento dei nutrienti assunti con l’alimentazione ed eliminazione delle scorie sotto forma di feci ma anche protezione dall’attacco di virus, batteri e parassiti e produzione di molte cellule del sistema immunitario. Inoltre l’intestino è definito “secondo cervello” perché sono qui presenti neuroni che dialogano direttamente con i neuroni del cervello. Ecco perché è fondamentale mantenere sempre in perfetta salute il nostro intestino.

Come possiamo prenderci cura del microbiota intestinale sin dalla nascita?

  • Allattare al seno: il latte materno ha un effetto benefico sull’equilibrio della microflora intestinale
  • Curare l’alimentazione, seguendo una dieta varia ed equilibrata.
  • Seguire uno stile di vita sano ed attivo, in cui sia sempre presente il movimento fisico.
  • Prendersi cura della salute della microflora intestinale utilizzando al bisogno su indicazione del pediatra (ad esempio dopo una cura antibiotica, in caso di stipsi o di gastroenteriti) integratori a base di probiotici o prebiotici.


Quali sono le regole della corretta alimentazione (per mantenere in salute l’intestino dei nostri bambini)?

La salute intestinale (e dell’intero organismo) si costruisce in primis curando l’alimentazione.

Le regole per una corretta alimentazione sono poche e semplici.

  • Suddividere i pasti in 3 momenti principali (colazione pranzo e cena ) + un paio di spuntini.
  • Consumare sempre carboidrati complessi (che forniscono energia per crescere): ad ogni pasto non deve mancare un cibo a base di cereali (come pane, pasta, polenta, patate, cus cus, riso).
  • Proporre ad ogni pasto frutta e verdura di stagione.
  • Cercare di variare gli alimenti proposti: carne, pesce, uova, formaggi, salumi, cereali.
  • Limitare i cibi industriali (come bibite zuccherati e snack confezionati), che dovrebbero essere consumati solo occasionalmente.


Gli autori di amicopediatra.it sono esclusivamente Medici iscritti all’Albo Professionale dei Medici Chirurghi e Odontoiatri e professionisti qualificati in ambito medico-sanitario con titolo abilitante (ostetricia, logopedia, fisioterapia, pedagogia).

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