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Informazioni e consigli sulla crescita e la salute del bambino,
solo da medici pediatri e professionisti qualificati.

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Come cresce il bambino nel quinto mese di vita

Bambina di 5 mesi

Sviluppo motorio

A 5 mesi il bambino inizia a mantenere per più tempo la stazione seduta con appoggio e con sostegno laterale. Questo gli permette di esplorare meglio il mondo circostante.

Anche le sue capacità di manipolazione stanno migliorando: a questa età, infatti, è in grado di afferrare gli oggetti e di passarli da una mano all’altra.

Sviluppo cognitivo e linguaggio

Una scoperta veramente interessante che avviene intorno ai 5 mesi di vita è il rapporto causa-effetto. Il bambino impara cioè che ad una sua azione corrisponde un effetto: cosa c’è di più divertente di prendere un sonaglio e sentire il suono che fa dopo averlo lanciato a terra?

Ogni volta è una scoperta, lo segue mentre cade ed aspetta di sentire il rumore: sembra non stancarsi mai! Ogni genitore sa bene quante volte deve raccoglierlo da terra e quante volte viene rilanciato. Il piccolo impara anche che se colpisce una palla questa rotola e che se sbatte un cucchiaino sulla tavola fa un bel suono!

A 5 mesi è molto importante stimolare l’attenzione del bambino e approfittare della sua curiosità per fare ascoltare musica e leggere delle favole. Non preoccupatevi se sembra troppo piccolo, non è necessario che comprenda il significato: è importante che ascolti il tono della voce ed inizi a familiarizzare con le parole. La lettura ad alta voce stimola le capacità di apprendimento e lo favorirà nel suo sviluppo cognitivo.

Dal punto di vista del linguaggio continuano inoltre gorgheggi e vocalizzi, mentre nei bambini più precoci iniziano i primi tentativi di lallazione (cioè unire una consonante con una vocale).

Gioco

Generalmente il bambino è più attivo al mattino: questo periodo della giornata è l’ideale per mettere il piccolo per terra e giocare con lui.

Posizionandolo a pancia in giù da sveglio lo vedrete fare i primi tentativi di movimento per raggiungere un oggetto, iniziando a strisciare. Si tratta di “prove tecniche” di spostamento che porteranno il vostro piccolo ad affinare via via maggiori abilità per spostarsi, magari rotolando, o spingendosi sul sedere o gattonando (ma per questo dovrete aspettare ancora un po’!).

Evitate invece di esporlo a dispositivi elettronici che lo attraggono moltissimo ma che non sono adeguati alla sua età!

Alimentazione

Tra i 5 e 6 mesi, il bambino dimostra curiosità verso il cibo e fa capire di essere pronto per nuove esperienze.

Si avvicina il momento di proporre l’alimentazione complementare, cioè di iniziare con lo svezzamento, che nei bambini allattati esclusivamente al seno e con buon accrescimento è consigliato dopo i 6 mesi.

Per cominciare, tuttavia, non esiste un momento uguale per tutti ed è possibile scegliere vari modelli di svezzamento (classico, autosvezzamento, vegetariano…).

In ogni caso, è il momento di discuterne con il pediatra.

Visite ed esami

Tra il quarto ed il sesto mese è prevista l’esecuzione di un importante bilancio di salute, in cui oltre a seguire l’accrescimento corporeo, saranno valutate le capacità di apprendimento e socializzazione.

Questo è anche il momento della seconda dose di esavalente ed antipneumococcica ed antirotavirus. Da programmare anche la vaccinazione contro il meningococco B.

I consigli del Pediatra

In questo periodo è molto importante prestare attenzione agli incidenti. Data la sua crescente curiosità, il bimbo può essere esposto al rischio di cadute (quindi mai lasciarlo solo sul seggiolone, sul fasciatoio o sul letto), ma anche di ustioni (attenzione a non tenere bevande molto calde alla sua portata, a non cucinare o stirare tenendolo in braccio e a controllare la temperatura dell’acqua calda) o di soffocamento.

Pediatra di Famiglia a Santa Maria Capua Vetere (CE) – ASL Caserta – Regione Campania

Le informazioni di tipo sanitario contenute in queste pagine non possono in alcun modo intendersi come riferite al singolo e sostitutive dell'atto medico; per i casi personali si invita sempre a consultare il proprio Pediatra. I contenuti di queste pagine sono soggetti a verifica e revisione continua; tuttavia sono sempre possibili errori e/o omissioni. amicopediatra.it non è responsabile degli effetti derivanti dall'uso di queste informazioni.