Libri per bambini da 0 a 6 anni: quali scegliere età per età

Indice dei contenuti
- Libri per bambini da 0 a 1 anno: filastrocche ritmate e libri tattili illustrati
- Libri per bambini da 1 a 2 anni: libri pop-up e sonori
- Libri per bambini da 2 a 3 anni: storie di animali e coetanei in cui immedesimarsi
- Libri per bambini da 3 a 4 anni: storie più complesse, cambiamenti e paure
- Libri per bambini da 5 ai 6 anni: verso la lettura autonoma
I libri non dovrebbero mai mancare nella vita dei bambini, fin dai primi mesi.
I momenti di lettura in famiglia sono infatti una esperienza emotiva molto positiva, che rinsalda il legame affettivo tra figli e genitori e rinforza il senso di sé e l’autostima del bambino.
Molti studi, inoltre, hanno evidenziato come leggere ad alta voce ai bambini fin dalla loro più tenera età (e perfino in epoca prenatale) possa avere molti effetti positivi sullo sviluppo cerebrale e in particolare sulle funzioni legate al linguaggio.
Naturalmente, i libri proposti dai genitori dovranno essere adeguati all’età e alle competenze del bambino, oltre che ai suoi gusti.
Ecco allora alcuni consigli per avvicinare i piccoli alla lettura fin dai primi mesi e le indicazioni su come scegliere i libri per bambini e come proporli a seconda dell’età.
Libri per bambini da 0 a 1 anno: filastrocche ritmate e libri tattili illustrati
Da 0 a 2 mesi
Nei primi 2-3 mesi di vita i bambini hanno bisogno di stimoli sonori. Anche se può sembrare strano, è importante parlargli, recitare filastrocche e cantare canzoni o ninne nanne. Il suono della voce delle persone affettive di riferimento (e della mamma in particolare) è un importante stimolo affettivo e cognitivo.
A questa età si consiglia di leggere libri di filastrocche ritmate, da proporre in momenti ben definiti della giornata e introducendo al bambino ciò che si sta per fare, per aiutarlo all’acquisizione di una routine.
Da 3 a 5 mesi
Dai 3 mesi i bambini iniziano ad interagire in modo più attivo con l’ambiente e le persone che li circondano, man mano che le sue competenze motorie e sensoriali progrediscono: sorridono, riconoscono i suoni, si eccitano alla voce dei genitori, si osservano le mani e sono incuriositi dagli oggetti.
In questa fase, oltre a parlare e cantare, il genitore può iniziare a proporre brevi momenti di lettura ad alta voce: è importante che sia un momento di condivisione affettiva, tranquillo e lontano da rumori che potrebbero distrarre i piccoli (come la televisione accesa).
Da 6 a 12 mesi
Tra i 6 e i 12 mesi i bambini acquisiscono importanti competenze neuromotorie: iniziano a stare seduti senza aiuto, imparano a muoversi dapprima gattonando o trascinandosi, e poi muovendo i primi passi. I piccoli di questa età sono animati da una curiosità inesauribile ed esplorano attivamente il mondo che li circonda, iniziando inoltre le prime forme di gioco autonomo.
Questa fascia d’età è ideale per iniziare a proporre dei libri “da bambino”, che i piccoli potranno mettere in bocca e manipolare, ma anche osservare.
Per i bambini da 6 a 12 mesi, quindi, l’ideale è scegliere libri illustrati robusti, piccoli e maneggevoli, che abbiano immagini chiare e semplici, e dimensioni e materiali adatti all’esplorazione tattile e orale, oltre che visiva (ad es. libri tattili e sensoriali).
In questa fase il bambino inizierà a sfogliare le pagine e ad interessarsi alle immagini, sarà in grado di porgere il libro all’adulto perché glielo legga e sarà capace di aprirlo per il verso giusto. La mamma e il papà potranno indicare e dare un nome alle figure e chiedendo “dov’è?” lasciare che il piccolo indichi con il dito.
Attenzione però: è normale che i tempi di attenzione siano molto brevi. Imparate a riconoscere i segnali di “ancora” e “basta” e non forzate il bambino quando è stanco o distratto da altro.
Libri per bambini da 1 a 2 anni: libri pop-up e sonori
Da 12 a 18 mesi
Dai 12 ai 18 mesi, i bambini sono in grado di interagire con i libri in modo più organizzato: iniziano a girare le pagine, dapprima molte alla volta o con l’aiuto di un adulto, e cominciano ad indicare le figure di loro gradimento accompagnando il gesto con un suono particolare della voce o con un loro gergo.
È bene assecondare le loro richieste di lettura, ma iniziando anche a lasciargli “il controllo” del libro (da dove iniziare a leggere, quali pagine rileggere, quali figure nominare ecc.).
Da 1 anno in poi si possono iniziare a proporre libri con grandi illustrazioni colorate, libri pop-up e libri sonori, facili da sfogliare e con storie semplici da ascoltare e riascoltare, che ripropongano le routine della giornata come ad esempio il momento della pappa, del bagnetto e del sonno.
Da 18 a 24 mesi
A questa età, i bambini sono in grado di girare le pagine cartonate una alla volta in autonomia e imparano pian piano a girare le pagine di carta, portano i libri in giro per casa e a volte usano il libro come oggetto di transizione.
Durante la lettura dell’adulto, sono in grado di nominare le figure più famigliari e di inserire parole nelle storie che conoscono. Fanno finta di leggere libri alle bambole e ai pupazzi (gioco simbolico) e recitano parti di storie che conoscono bene.
La mamma e il papà possono iniziare un’interazione maggiore con le storie narrate, magari mettendo in relazione i fatti della storia con le esperienze di vita del bambino. I libri dovrebbero diventare parte della routine quotidiana del bambino, specialmente prima della nanna. Durante la lettura si possono fare semplici domande al bambino (cosa? quando? perché?) e lasciargli il tempo di rispondere oppure leggere solo una parte della frase e lasciare che il bambino la completi.
Anche a questa età l’attenzione del bambino è variabile: non insistete quando è stanco o distratto.
Libri per bambini da 2 a 3 anni: storie di animali e coetanei in cui immedesimarsi
Tra i 2 e i 3 anni i bambini imparano ad usare da soli le pagine di carta e le girano avanti e indietro alla ricerca delle figure preferite. Iniziano inoltre a mettere in relazione il testo e le immagini e protestano se l’adulto sbaglia o sostituisce una parola nel leggere una storia.
Per quanto riguarda i libri da scegliere, intorno ai 2 anni i bambini cominciano ad essere affascinati dalle storie di animali e di altri bambini in cui possono immedesimarsi e che possono aiutarlo ad affrontare i cambiamenti i piccoli e grandi problemi di questa età (ad es. l’approccio al vasino, l’arrivo di un fratellino o la decisione dei genitori di togliere il ciuccio).
Iniziate a selezionare i livelli di difficoltà dei libri che leggete con il vostro bambino: libri troppo semplici lo annoieranno, libri troppo difficili lo priveranno del piacere di comprendere. E soprattutto siate pazienti e pronti a leggere lo stesso libro mille volte, sempre nello stesso modo e con le stesse parole!
Libri per bambini da 3 a 4 anni: storie più complesse, cambiamenti e paure
A questa età i bambini hanno maggiori capacità di attenzione e sanno ascoltare storie più lunghe.
Usano il libro in modo appropriato, capiscono cos’è il testo scritto e scorrono con il dito la riga di testo. Iniziano inoltre a riconoscere alcune lettere, provano a riprodurle in forma scritta e sanno raccontare le storie che conoscono bene.
I bambini di 3-4 anni amano i personaggi coinvolti in varie situazioni che possono interessarli, emozionarli e aiutarli a superare cambiamenti, ostacoli e paure. Solitamente, interagiscono con la storia facendo domande e cercando soluzioni.
In questa fase, stimolate il bambino ad esprimersi quando leggete insieme, facendogli domande e lasciandogli raccontare parti della storia.
Incoraggiate i suoi scarabocchi e i suoi disegni, e iniziate a frequentare insieme con regolarità la biblioteca dei ragazzi, in modo che possa partecipare a momenti di lettura di gruppo e scegliere e prendere in prestito i libri che desidera.
Libri per bambini da 5 ai 6 anni: verso la lettura autonoma
Nell’ultima fase dell’età prescolare i bambini possono ascoltare storie lunghe (anche di 10-20 minuti) e sonoin grado di parlare fluentemente e di interagire in modo complesso e personale con la storia narrata.
La mamma e il papà dovrebbero favorire tutte le occasioni di lettura: accompagnando il bambino in biblioteca perché possa scegliere i libri che preferisce, creando all’interno della routine domestica momenti dedicati esclusivamente alla lettura e rendendosi disponibili, con pazienza ma senza forzature, ad accompagnare il bambino nel percorso che lo porterà ad imparare a leggere in totale autonomia.