Perché è importante leggere ai bambini? Tutti i benefici fin dalla nascita

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I bambini hanno bisogno di libri, prima ancora di imparare a parlare, leggere e scrivere.
Fin dalla nascita, infatti, ascoltare mamma e papà che leggono ad alta voce ha importanti effetti positivi sul loro sviluppo, che coinvolgono sia la sfera cognitiva sia quella affettiva ed emotiva.
Perché leggere fa bene ai bambini
Stimola lo sviluppo del linguaggio e delle abilità cognitive
La lettura ad alta voce e il contatto precoce con i libri permettono ai bambini di:
- sviluppare un vocabolario più ricco e migliorare la comprensione lessicale e sintattica;
- acquisire in età prescolare le competenze che serviranno per imparare a leggere e scrivere;
- avere in età scolare maggiori capacità di lettura, attenzione e memorizzazione, e un migliore rendimento scolastico.
Rafforza il legame affettivo ed emotivo con i genitori
Il momento della lettura è un’occasione di intimità e connessione emotiva tra genitore e figlio. Ascoltare la voce di mamma e papà, insieme al contatto fisico durante la lettura, rassicura il bambino e gli trasmette un senso di protezione e di fiducia.
Alcuni studi dimostrano inoltre che la lettura condivisa – in cui l’adulto non si limita a leggere il testo scritto, ma interagisce con il piccolo ascoltatore attraverso domande, espressioni facciali e variazioni di tono – migliora le competenze genitoriali e rinforza il legame affettivo con il bambino.
Favorisce la gestione delle emozioni e lo sviluppo dell’empatia
Leggere ad alta voce ai bambini fin dai primi mesi di vita influenza le capacità di autoregolazione emotiva.
I bambini abituati alla lettura condivisa mostrano infatti una migliore capacità di regolare i propri stati emotivi, un’abilità considerata fondamentale per il successivo sviluppo delle competenze sociali.
Quando iniziare a leggere ai bambini
Il momento ideale per introdurre la lettura ad alta voce è rappresentato dalla gravidanza e dalla prima infanzia.
Per comprendere perché, dobbiamo pensare che lo sviluppo del cervello dipende da una complessa interazione tra i geni ereditati dai nostri genitori e gli stimoli ambientali ricevuti fin dalla nascita.
Questo sviluppo, tuttavia, non procede in modo lineare. In particolare, il processo di costruzione delle reti neurali (i “circuiti” formati da neuroni e sinapsi che consentono all’essere umano di apprendere) è massimo durante i nove mesi di gravidanza e i primi due-tre anni di vita, che rappresentano un momento fondamentale per la creazione dell’architettura cerebrale. Basti pensare che il cervello di un bambino di 2 anni è due volte più attivo di quello di un adulto.
Ciò spiega perché sia così importante stimolare i bambini attraverso la lettura precoce, iniziando se possibile fin dal periodo intrauterino.
Come leggere ai bambini
Per rendere la lettura un’esperienza coinvolgente e stimolante per i bambini, è fondamentale seguire alcune semplici indicazioni.
- Scegliere libri adatti all’età del bambino: nei primi mesi di vita, ad esempio, è bene optare per libri tattili o cartonati, illustrati con immagini chiare e semplici.
- Creare una routine: leggere sempre negli stessi momenti della giornata, ad esempio prima della nanna o dopo il bagnetto, aiuta ad instaurare un’abitudine positiva e rassicurante per il bambino.
- Utilizzare un tono di voce espressivo: variare il tono della voce cattura l’attenzione, rende la lettura più coinvolgente e aiuta il bambino a sviluppare migliori competenze comunicative.
- Favorire l’interazione: indicare le immagini, ripetere le parole e lasciare che il bambino tocchi il libro migliora lo sviluppo del linguaggio e delle capacità di comprensione verbale, e rinforza la relazione affettiva con il genitore.