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Come prevenire le cadute nel bambino nel primo anno di vita

neonato sorridente disteso in posizione prona

Gli incidenti dovuti ad una caduta accidentale del bambino nei primi dodici mesi di vita sono un’evenienza purtroppo molto comune, che spinge spesso i genitori a condurre il bambino al Pronto Soccorso e che nel 5% dei casi comporta il ricovero ospedaliero.

La maggior parte delle cadute del bambino sotto l’anno avvengono nell’ambiente domestico: solitamente si tratta di cadute da un superficie elevata, come il letto, il divano, le scale, una poltrona o una sedia, il fasciatoio.

Più cresce, più esplora

Il primo anno di vita è una fase di intenso sviluppo per il bambino, che acquisisce rapidamente nuove competenze neuromotorie.

Pur con una variabilità legata al singolo bambino (ognuno ha ritmi di crescita e sviluppo propri), occorre sapere che già poco dopo la nascita il bambino può squilibrarsi puntandosi sui piedini mentre è prono (a pancia in giù). Ben presto impara a girarsi da prono sul lato (verso i due/tre mesi), poi a stare seduto (dai quattro/cinque mesi), inizialmente in modo insicuro e quindi via via con maggior sicurezza, ma, soprattutto si sbilancia facilmente nell’intento di raggiungere un oggetto. Poi ancora comincia a strisciare (dai sette mesi), a mettersi a carponi (a quattro zampe), spostandosi all’indietro o gattonando e quindi rapidamente spostandosi per la casa fino a raggiungere gradini o scale. Infine si alza in piedi attaccandosi a qualcosa (dagli 8 mesi), bordeggia e addirittura comincia a fare qualche passo o ad arrampicarsi.

Inevitabilmente tutto ciò, pur essendo per lui e anche per i genitori estremamente interessante e gratificante,  lo espone al rischio di cadere e di farsi male.

Alcune avvertenze per prevenire il rischio di cadute

E’ molto importante perciò che i genitori non sottovalutino il rischio di cadute del proprio piccolo, sin dalla nascita, e sappiano come prevenirlo.

Ecco alcune indicazioni.

  • Non lasciate mai da solo, incustodito, il bambino, anche se non ha ancora ha cominciato a rotolare. Il bambino va sempre tenuto d’occhio ed ascoltato da vicino. Se dovete allontanarvi per pochi istanti, mettetelo in un luogo sicuro, come una culla o un recinto-box.
  • Non lasciate mai il bambino incustodito sul fasciatoio, nemmeno per un attimo e neppure se ha solo pochi giorni e sembra che non sappia girarsi da solo. Se dovete prendere qualcosa (un pannolino, una pomata, una salvietta) mentre lo state cambiando, mantenete sempre una mano sul bambino o, se la distanza non lo rende possibile, prendete in braccio il bambino e portatelo con voi. Meglio predisporre tutte le cose che vi servono prima di cambiare il bambino.
  • Non lasciate mail bambino da solo su un piano posto in alto (letto, sedia, divano, poltrona). Ricordate che anche se sdraiato su un letto matrimoniale il piccolino, con soli 2-3 giri, può cadere.
  • Tenete sempre allacciato il bambino con le cinghie di sicurezza nell’ovetto, nel seggiolino dell’auto, nel passeggino, nel seggiolone.
  • Appoggiate l’ovetto, o il seggiolino dell’auto, o la culla con cui lo trasportate o la sdraietta, sul pavimento o comunque su superfici ampie e stabili, e non su superfici strette e/o insicure.
  • Evitate di usare il girello: oltre che inadatto sul piano ortopedico, è una frequente causa di cadute dalle scale o per ribaltamento o di trauma perché investendo gli oggetti il bambino può tirarseli addosso.
  • Installate dei cancelletti all’imbocco delle rampe di scale, sia  quelle in discesa che quelle che salgono. Usate cancelletti di sicurezza per bambini, non quelli a fisarmonica o a molla, in cui il bambino può infilarsi con la testa e rimanervi incastrato, o peggio, soffocato.
  • Applicate dei fermi alle finestre, che impediscano loro di aprirsi più di 10 cm. Le barriere davanti alle finestre non sono sufficienti, perché non sono abbastanza forti da reggere la spinta del bambino.
  • Evitate che in casa si trovino affiancati sgabelli, sedie, tavoli e mobili che consentano al bambino di arrampicarsi in alto, tanto meno in vicinanza di ringhiere e finestre.
  • Liberate il pavimento da inciampi (es. tappeti) e gradini che possano far cadere il bambino.
  • Non lasciate mail il bambino da solo nella vaschetta del bagnetto o nella vasca da bagno, nemmeno per un istante. Attenzione a come lo sollevate durante e dopo il bagnetto, in quanto potreste avere le mani insaponate e scivolose.
  • Utilizzate sempre seggiolini di sicurezza quando trasportate il bambino in auto o in bici.
  • Fate attenzione alla presenza di fratellini o sorelline o di animali domestici di media o grande taglia: potrebbero involontariamente urtare la sdraietta o il seggiolone nel quale è seduto il piccolo.