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Paracetamolo e ibuprofene nei bambini: guida all’uso per i genitori

Paracetamolo e ibuprofene nei bambini

I principali farmaci per la febbre e il dolore che si utilizzano nei bambini hanno come “ingrediente principale” il paracetamolo o l’ibuprofene, sebbene siano venduti in farmacia con molti nomi commerciali differenti.

È molto comune, quindi, che i genitori si chiedano qual è la differenza tra questi due principi attivi, se uno è migliore rispetto all’altro o se possono essere usati indifferentemente e perfino insieme. In questa breve guida all’uso del paracetamolo e dell’ibuprofene, cercheremo di dare una risposta chiara e semplice a tutte queste domande.

Che differenza c’è tra paracetamolo e ibuprofene

Paracetamolo

Il paracetamolo è un farmaco analgesico e antipiretico, il che significa che è efficace nel ridurre il dolore e la febbre, ma non ha proprietà antinfiammatorie.

È generalmente ben tollerato e può essere somministrato anche ai neonati e ai lattanti.

Ibuprofene

L’ibuprofene è un farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS). Oltre a ridurre il dolore e la febbre, quindi, è efficace anche nel combattere l’infiammazione.

Diversamente dal paracetamolo, l’uso dell’ibuprofene non è raccomandato nei bambini sotto i 6 mesi senza il consiglio di un medico.

Paracetamolo o ibuprofene: quale è meglio e perché

Non esiste un farmaco “migliore” in assoluto: la scelta tra ibuprofene e paracetamolo dipende dall’uso che ne viene fatto.

Se l’obiettivo è abbassare la febbre o alleviare un dolore che non è provocato da uno stato infiammatorio, il paracetamolo spesso è sufficiente ed è meglio tollerato a livello gastrico.

Se il bambino ha febbre o dolore dovuti ad una patologia in cui è presente uno stato infiammatorio, l’ibuprofene può rappresentare la scelta migliore. Le situazioni più frequenti sono il mal di gola, il mal d’orecchio e i dolori articolari che spesso si associano alla febbre.

Come calcolare il dosaggio del paracetamolo nei bambini

La dose (ovvero la quantità di farmaco da somministrare) dipende dal peso del bambino e NON dalla sua età.

Il dosaggio del paracetamolo è 10-15 milligrammi per kg di peso per singola somministrazione (ad esempio, per un bambino che pesa 10 kg: 10-15 mg x 10 kg = 100-150 mg per dose).

Quando si utilizzano gli sciroppi, la dose in millilitri può essere calcolata rapidamente dividendo il peso del bambino per 2 (ad esempio, per un bambino che pesa 10 kg: 10 kg : 2 = 5 ml per dose).

Le supposte andrebbero riservate solo ai casi di vomito o di rifiuto dello sciroppo da parte del bimbo.

Ogni quante ore si può somministrare il paracetamolo

La dose può essere ripetuta ogni 6 ore.

Tabella riassuntiva

Nella tabella che segue trovate un veloce riepilogo delle dosi di paracetamolo in sciroppo e supposte in base al peso del bambino.

Peso del bambino in kgml di sciropposupposte
4-52-2,53/4 da 80 mg
6-73-3,51 da 80 mg
8-94-4,51 da 125 mg
10-115-5,53/4 da 250 mg
12-156-7,53/4 da 250 mg
16-198-9,51 da 250 mg
20-2410-121 da 300 mg
25-3412,5-153/4 da 500 mg
oltre 3515-201 da 500 mg

Come calcolare il dosaggio dell’ibuprofene nei bambini

Anche in questo caso la dose dipende dal peso del bambino.

Il dosaggio dell’ibuprofene è di 5-10 milligrammi per kg di peso per singola somministrazione.

È meglio che le formulazioni per bocca siano assunte a stomaco pieno. Inoltre, è bene far bere molto il bambino durante la giornata.

Se si utilizzano gli sciroppi:

  • per gli sciroppi che contengono 100 mg di principio attivo ogni 5 ml, la dose è, in millilitri, pari a 1/3-1/2 del peso del bambino;
  • per gli sciroppi che contengono 200 mg di principio attivo ogni 5 ml, la dose è, in millilitri, pari a 1/6-1/4 del peso del bambino. Questa formulazione è decisamente più comoda per i bambini più grandi.

Se si utilizzano le supposte:

  • quelle da 60 mg sono indicate per i bambini dai 6 ai 12 kg di peso;
  • quelle da 125 mg sono indicate per i bambini dai 12 ai 18 kg.

Se si utilizzano le compresse rivestite e le bustine:

  • quelle da 200 mg possono essere somministrate a bambini o ragazzi sopra i 30 kg di peso.

Ogni quante ore si può somministrare l’ibuprofene

La dose di ibuprofene può essere ripetuta dopo 8 ore e al massimo 3 volte nella giornata.

Paracetamolo e ibuprofene insieme: si può?

Se non vi è stata una chiara indicazione del pediatra, è meglio non associare né alternare ibuprofene e paracetamolo, perché la loro combinazione può potenziare i loro effetti collaterali nei confronti dei reni e del fegato.

L’associazione o l’alternanza di paracetamolo e ibuprofene, tuttavia, può essere una scelta terapeutica del pediatra in alcuni casi specifici, dopo un’attenta valutazione dei rischi e dei benefici.

In ogni caso, è bene ricordare che durante l’assunzione di questi farmaci è importante far bere i bambini il più possibile, in quanto la disidratazione aumenta il rischio di effetti tossici.

Paracetamolo dopo ibuprofene (e viceversa): quanto tempo attendere e perché

Se le indicazioni del pediatra prevedono di somministrare al bambino ibuprofene e paracetamolo in sequenza, è importante rispettare un intervallo di almeno 4 ore tra i due farmaci

Questo perché i due principi attivi hanno un diverso meccanismo di azione terapeutica e somministrarli a distanza troppo ravvicinata può aumentare il rischio di effetti collaterali.

Spetterà al pediatra stabilire il dosaggio corretto e la frequenza di somministrazione dei due farmaci in base al peso e all’età del bambino.

Pediatra Libero Professionista a Cantù (CO). Tutor di Pediatria per il corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia – Università degli Studi di Milano Bicocca.

Le informazioni di tipo sanitario contenute in queste pagine non possono in alcun modo intendersi come riferite al singolo e sostitutive dell'atto medico; per i casi personali si invita sempre a consultare il proprio Pediatra. I contenuti di queste pagine sono soggetti a verifica e revisione continua; tuttavia sono sempre possibili errori e/o omissioni. amicopediatra.it non è responsabile degli effetti derivanti dall'uso di queste informazioni.