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Rosolia

bambino con ciuccio affetto da rosolia

Cos’è la rosolia

La rosolia è una malattia infettiva virale, solitamente lieve, che lascia una protezione permanente (per cui di regola non ci si riammala una seconda volta).

E’ molto pericolosa invece se contratta durante il primo periodo della gravidanza perché può causare gravi malformazioni nel nascituro.
E’ sempre meno frequente da quando è disponibile il vaccino antirosolia.

Ci si contagia con facilità se si viene a contatto diretto con un soggetto affetto da rosolia, che è contagioso nel periodo compreso tra i pochi giorni precedenti la comparsa delle macchie e i 5 -7 giorni successivi.

Il periodo di incubazione è di 2-3 settimane (di solito di 16-18 giorni).I

l bambino può tornare all’asilo o a scuola dopo 7 giorni dalla comparsa delle “macchie”.

I sintomi della rosolia

1. Sintomi iniziali:

  • arrossamento del palato e della gola;
  • talvolta febbre (non elevata);
  • modesto arrossamento degli occhi;
  • ingrossamento delle ghiandole del collo

2. Dopo 1-2 giorni (fase delle macchie):

  • macchie color rosa, prima al viso, poi al tronco e agli arti (non sempre presenti);
  • talvolta dolori alle articolazioni (specie delle mani, soprattutto nelle femmine adolescenti).
schiena di bambino ricoperto da puntini rossi
Centers for Disease Control and Prevention

3. Dopo altri 3-5 giorni (guarigione):

  • attenuazione delle macchie a partire dal volto, e successiva lieve desquamazione della cute.

Cosa fare

Essendo una malattia virale, non è disponibile una cura specifica.

Se un bambino con la rosolia è venuto a contatto nei giorni in cui era infettivo con una donna in stato di gravidanza, è necessario avvisarla tempestivamente.

Quando consultare il medico

E’ necessario consultare il pediatra se:

  • si è preoccupati circa il decorso della malattia;
  • se il bambino è sofferente.

Prevenzione

L’unica misura di prevenzione è il vaccino antirosolia, costituito da virus viventi ed attenuati. Può essere in formulazione singola, ma di solito è somministrato in combinazione con quello del morbillo e della parotite epidemica (vaccino trivalente per morbillo-parotite-rosolia, MPR) ed eventualmente anche della varicella (vaccino tetravalente morbillo-parotite-rosolia-varicella, MPRV).