Segni e sintomi orali della celiachia nei bambini: come riconoscerli e cosa fare

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Molti genitori non sanno che un attento esame della bocca, della lingua e dei denti, sia da latte che definitivi, può far sospettare che un bambino sia celiaco e favorire una diagnosi precoce di questa malattia.
In alcune forme atipiche o nelle fasi iniziali, infatti, la celiachia può manifestarsi anche solo con segni e sintomi extraintestinali (ossia a carico di zone anatomiche diverse dall’intestino), come ad esempio il cavo orale.
In questo articolo vedremo quali sono i possibili effetti della malattia celiaca a livello dei denti e della bocca, e come prendersi cura della salute orale dei bambini affetti da celiachia.
Attenzione però: i segni e i sintomi di cui parleremo possono avere anche altre cause! Per questa ragione, se li osservate nel vostro bambino, non giungete a conclusioni affrettate e rivolgetevi al dentista o al pediatra di fiducia: sarà lui a valutare gli accertamenti necessari per procedere a una corretta diagnosi e al trattamento più opportuno.
Cos’è la celiachia
La celiachia o malattia celiaca è una patologia causata da un’eccessiva risposta del sistema immunitario al glutine e/o alla gliadina (proteine contenute nel grano, nell’orzo e nella segale), che si verifica in soggetti geneticamente predisposti.
Questa malattia danneggia la mucosa intestinale e interferisce con un corretto assorbimento dei nutrienti, con possibili ripercussioni su tutto l’organismo. Una dieta priva di glutine, tuttavia, permette di far regredire i sintomi.
Celiachia: come si manifesta sui denti
Difetti dello smalto
I denti dei bambini celiaci possono presentare dei difetti dello smalto (anomalie nella struttura del tessuto duro che riveste la superficie dentale) più o meno gravi.
Queste alterazioni interessano soprattutto gli incisivi e i molari permanenti e possono manifestarsi sotto forma di:
- denti di aspetto traslucido
- macchie bianche o gessose
- macchie gialle o marroni
- solchi e fessure
Le lesioni possono avere dimensioni variabili, da impercettibili a molto estese, e nei casi più gravi possono alterare la forma dei denti coinvolti. Inoltre, hanno la particolare caratteristica di essere alla stessa altezza del dente e di distribuirsi in modo simmetrico su entrambi i lati della bocca.
Questi difetti sono purtroppo permanenti e irreversibili. Questo significa che non si risolvono dopo aver diagnosticato la malattia e aver iniziato una dieta priva di glutine.
Le conseguenze sono una maggiore predisposizione alla carie, ipersensibilità dentale e/o un’aumentata fragilità dei denti coinvolti, che richiedono una valutazione da parte del dentista.

Black stain
Le black stain sono pigmentazioni brune di origine batterica che colorano la superficie dei denti, ma che possono essere rimosse con una semplice seduta di igiene orale dal dentista.
Queste macchie tendono a comparire più frequentemente nei bambini celiaci, per via dello squilibrio presente nella flora batterica orale.

Ritardo nell’eruzione dentale
La perdita dei denti da latte e l’eruzione dei permanenti tende ad avvenire più tardi nei bambini affetti da celiachia. Questa manifestazione può essere associata anche a un ritardo nello sviluppo scheletrico e favorire la comparsa di malocclusioni dentali. In questi casi, il dentista valuterà la necessità di eventuali apparecchi ortodontici.
Celiachia: come si manifesta nel cavo orale
La malattia celiaca può manifestarsi anche con altri segni e sintomi a livello della bocca, che in generale sono legati al ridotto assorbimento di nutrienti come vitamine (B12, folati) e minerali (ferro).
Per questa ragione, si tratta di disturbi che migliorano o scompaiono con una dieta gluten-free.
Stomatite aftosa ricorrente
I bambini celiaci tendono a soffrire con maggiore frequenza di afte ricorrenti, ossia ulcere dolorose e non sanguinanti di dimensioni variabili che guariscono spontaneamente in circa 10-14 giorni, per poi ricomparire dopo un periodo di tempo variabile.
Le zone della bocca colpite dalle afte sono in genere l’interno delle guance e delle labbra, la lingua e il pavimento orale. Per ridurre il dolore e il fastidio, è possibile utilizzare appositi prodotti lenitivi (gel, spray o collutori).

Glossite (infiammazione della lingua)
La celiachia può manifestarsi anche con dolore o bruciore alla lingua, che può presentarsi arrossata e liscia (glossite atrofica).
In alcuni casi, è possibile osservare la presenza di aree biancastre e rossastre, che regrediscono spontaneamente per poi ricomparire in zone differenti.
Questa manifestazione, detta lingua a carta geografica o glossite migrante, può essere asintomatica oppure essere associata a bruciore, ad esempio quando il bambino assume dei cibi acidi.
Anche in questo caso, è possibile alleviare i fastidi utilizzando appositi prodotti.

Cheilite angolare
Si tratta di una lesione che ha l’aspetto di un piccolo taglio (fissurazione) agli angoli della bocca, nella zona della cosiddetta “commessura labiale”, e che può provocare fastidio, prurito o dolore. La cheilite angolare, è più frequente nei soggetti celiaci rispetto alla popolazione generale.

Bocca secca
La celiachia è spesso associata a secchezza della bocca, a causa di una riduzione del flusso salivare.
Questo purtroppo favorisce lo sviluppo di carie e di altri disturbi a carico dei denti e della mucosa orale. Inoltre, può talvolta causare alterazioni del gusto (disgeusia) e rendere più difficile la masticazione e la deglutizione.
Cura della bocca e dei denti nei bambini celiaci
Poiché i difetti dello smalto espongono i denti a un maggior rischio di carie, è importante che nei bambini celiaci venga prestata la massima cura all’igiene orale e alla prevenzione.
Per questa ragione sarà fondamentale seguire alcune regole fondamentali:
- spazzolare i denti dopo ogni pasto;
- limitare l’assunzione di zuccheri e bevande gassate;
- effettuare controlli odontoiatrici più frequenti rispetto alla norma.
Il dentista potrebbe inoltre consigliare l’uso di prodotti rimineralizzanti per rinforzare lo smalto dentale, come:
- appositi dentifrici e collutori al fluoro da utilizzare a casa;
- gel o vernici ad alta concentrazione di fluoro da applicare in studio.
In aggiunta, per prevenire l’insorgenza di carie, si è dimostrata molto utile la sigillatura dei denti, una procedura che consiste nel rivestire i solchi e le fossette degli elementi dentali con appositi materiali protettivi.
Conclusione
La salute orale è una finestra sul benessere generale del vostro bambino. Se notate manifestazioni insolite come:
- macchie o anomalie dentali
- ritardi nell’eruzione
- altri sintomi orali come afte e lingua infiammata
consultate il dentista di fiducia e/o il pediatra.
Una diagnosi precoce può fare la differenza, garantendo al vostro bambino una crescita sana e un sorriso sereno.