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Perché è importante vaccinare i bambini contro il papillomavirus

Il papillomavirus (HPV – Human Papilloma Virus) è responsabile di circa il 5% del totale dei cancri dell’uomo, della quasi totalità dei cancri del collo dell’utero e dell’ano di una gran parte dei cancri di vulva, vagina, orofaringe e pene.

Il papillomavirus si trasmette prevalentemente per via sessuale: in caso di infezione, il virus viene nella maggior parte dei casi debellato dal sistema immunitario ma talvolta innesca processi di formazione del cancro.

Si tratta di un virus molto diffuso: almeno il 70% della popolazione sessualmente attiva ha avuto almeno una infezione da HPV.

Come proteggersi?

E’ possibile proteggersi dal papillomavirus con la vaccinazione che è massimamente efficace se somministrata prima dell’inizio dei rapporti sessuali.

Il vaccino è facoltativo  e viene proposto gratuitamente a femmine e a maschi nel 12° anno di età (ma alcune Regioni prevedono la gratuità anche successivamente).

Il vaccino è utile e raccomandato perché:

  • si è dimostrato efficace nel prevenire un’alta percentuale (70%) di cancri del collo dell’utero;
  • è efficace anche nei confronti dei condilomi acuminati, sorta di verruche trasmesse sessualmente ed estremamente fastidiose in ambedue i sessi.

Con le nuove tipologie di vaccino l’efficacia potrebbe estendersi anche ad altri tipi di cancro, sia maschili che femminili, causati da HPV, come il cancro di orofaringe, ano, vagina, vulva.

L’efficacia sale all’aumentare della percentuale di soggetti vaccinati, come dimostra la netta riduzione dei cancri da HPV nei paesi in cui la vaccinazione è molto diffusa, probabilmente per una protezione “di gregge” che impedisce di fatto la circolazione del virus nella popolazione.

Effetti collaterali del vaccino

Il vaccino anti-papillomavirus è ben tollerato, con transitori e lievi effetti collaterali come dolore, arrossamento e gonfiore nella sede di inoculazione del vaccino, febbre, cefale, dolori articolari, orticaria, disturbi gastrointestinale. Sono rari gli effetti collaterali seri, come reazioni allergiche gravi.

Quindi è opportuno far vaccinare i propri figli?

Certamente sì! Il vaccino  è molto ben tollerato, e protegge da vari tipi di cancro causati da HPV, responsabili di un alto numero di morti, sia in campo maschile che femminile.

Il vaccino è raccomandato sia per le femmine sia per i maschi e preferibilmente andrebbe somministrato prima dell’inizio dell’attività sessuale.

Rivolgetevi al vostro pediatra o al centro vaccinale di riferimento per programmare la vaccinazione antipapillomavirus: la vaccinazione non è obbligatoria ma è un importante strumento di protezione della salute dei pre-adolescenti (e futuri adulti).

Pediatra libero professionista a Bergamo. Tutor di Pediatria per il corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia – Università degli Studi di Milano Bicocca.

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