Influenza – Vaccinazioni
Quali bambini vaccinare?
Nell’età pediatrica è consigliabile vaccinare annualmente contro l’influenza i bambini di oltre 6 mesi che presentano una o più delle seguenti condizioni(poiché in essi è possibile che il rischio di complicazioni sia più elevato):
- asma e altre malattie polmonari croniche
- cardiopatie importanti
- disturbi delle difese immunitarie
- neoplasie
- anemie congenite
- malattie che richiedano terapie a lungo termine con acido acetilsalicilico o con farmaci che abbassano le difese immunitarie
- diabete
- malattie renali croniche
- frequenti ospedalizzazioni
E’ consigliabile inoltre raccomandare la vaccinazione anche ai familiari e a chi è a stretto contatto con i bambini ad alto rischio.
In questi casi il vaccino è fornito gratuitamente dall’ASL.
Nei bambini non affetti da patologie importanti il vaccino può essere comunque consigliato, soprattutto se frequentano una collettività infantile.
Va acquistato in farmacia e conservato in frigorifero tra +2 / +8 C° (se congelato non può più essere usato), e deve essere iniettato presso lo studio del medico.
In ogni caso, per avere indicazioni specifiche in proposito, è consigliabile rivolgersi al proprio pediatra, che conosce le reali condizioni cliniche di ogni singolo paziente e che quindi sa se l’influenza può avere effetti negativi per la salute o esporre al rischio di complicazioni.
- Non devono essere vaccinati i bambini con età inferiore a 6 mesi (perché probabilmente il loro sistema immunitario non riesce a produrre una quantità di anticorpi sufficiente per combattere la malattia).
- La vaccinazione è controindicata nei soggetti che presentano gravi reazione allergiche di tipo anafilattico all’uovo o al pollo, o di ipersensibilità ad altri componenti del vaccino.
- La vaccinazione va rimandata nei pazienti con malattie febbrili acute (le infezioni lievi alle vie respiratorie superiori, anche con modesto rialzo della temperatura, non controindicano la somministrazione del vaccino).
Come e quando vaccinare
E’ possibile vaccinare bambini dal 6° mese di vita.
- Nei bambini da 6 mesi a 3 anni è sufficiente una mezza dose.
- Nei bambini al di sotto di 12 anni di età, vaccinati per la prima volta, sono necessarie 2 dosi di vaccino somministrate ad 1 mese di distanza, negli altri casi è sufficiente una singola dose.
Nei bambini piccoli il vaccino viene iniettato nella faccia anteriore della coscia, in quelli più grandi nel deltoide (muscolo del braccio).
La vaccinazione anti-influenzale può essere associata ad ogni altro tipo di vaccino.
La vaccinazione va effettuata in autunno, prima dell’inizio della stagione influenzale (attualmente il periodo ottimale è da ottobre a novembre), affinché sia altamente protettiva nei periodi di massima diffusione del virus (tra dicembre e marzo). Sono necessari circa 10-15 giorni per avere una copertura adeguata
- Il virus dell’influenza subisce, quasi annualmente, cambiamenti più o meno significativi; ogni anno quindi varia rispetto all’anno precedente. Quindi diventano suscettibili all’infezione anche persone che negli anni precedenti si sono già ammalate o sono state vaccinate.
Altre informazioni
- Il vaccino protegge solo da alcuni ceppi influenzali, non si è quindi immuni da tutti i malanni di stagione. Infatti durante i mesi freddi le infezioni respiratorie possono essere provocate anche da molti altri virus o batteri.
- I soggetti di età superiore a 12 anni che si ammalano di influenza possono trarre benefico da un farmaco antivirale (a base di zanamivir), che, assunto ai primi sintomi influenzali, sembra ridurre la durata della malattia.
