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Informazioni e consigli sulla crescita e la salute del bambino,
solo da medici pediatri e professionisti qualificati.

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SIDS (Sindrome della morte in culla)

Cos’è

Con il termine SIDS (acronimo di Sudden Infant Death Syndrome ossia sindrome della morte improvvisa del lattante) si indica la morte improvvisa ed inaspettata di un lattante apparentemente in buone condizioni di salute. È conosciuta comunemente come “morte in culla” o “morte bianca” ed è stata identificata come malattia a se stante nel 1969.

La SIDS colpisce i bambini nel primo anno di vita ed è più frequente tra i 2 e i 4 mesi. Il rapporto maschietti/femminucce è di 60 a 40 circa.

La massiccia campagna informativa di prevenzione denominata back to sleep (letteralmente dormire sulla schiena che invita a far dormire i neonati a pancia in su) partita negli anni ’90 ha portato ad una riduzione molto rilevante dei casi di SIDS. Attualmente in Italia si verificano 0,2-0,5 casi all’anno ogni 1000 neonati.

Cause

Ancora al giorno d’oggi non si sa perché questi bambini muoiano. Le cause del decesso restano inspiegate anche dopo aver raccolto la storia clinica, aver effettuato un esame completo delle circostanze del decesso ed eseguito l’autopsia.

I bambini più a rischio sono quelli nati prematuri o con basso peso alla nascita (meno di 2,5 kg) e i figli di madri fumatrici in gravidanza.

Altri fattori di rischio sono:

  • il sonno a pancia in giù o di lato;
  • il surriscaldamento eccessivo;
  • il fumo passivo;
  • l’alimentazione con latte artificiale (l’allattamento materno invece riduce il rischio);
  • le malattie febbrili;
  • dormire su superfici inadatte e con troppe coperte o cuscini.

Anche dormire nel lettone con i genitori rappresenta un fattore di rischio per i lattanti molto piccoli (sotto i 4 mesi di età) o anche fino agli 8 mesi di età in particolari condizioni:

  • genitori fumatori (anche solo in gravidanza) o fortemente obesi;
  • genitori con ridotte condizioni di vigilanza (uso di alcool, sostanze stupefacenti, farmaci che inducono sonnolenza, eccesso di stanchezza, malattie, ecc);
  • temperatura eccessiva (lattante febbrile o numerose coperte e cuscini);
  • più di due persone nel letto;
  • nato prematuro o con un peso inferiore ai 2,5 kg alla nascita.

Prevenzione

Quelli riportati di seguito sono comportamenti preventivi in grado di ridurre notevolmente il verificarsi di questo tragico evento.

Sicurezza durante il sonno

  • Nei primi mesi di vita la posizione più idonea per dormire è quella supina (sulla schiena, a faccia in su). Evitate di fare dormire i bambini a pancia sotto o su un fianco.
  • Fateli dormire su materasso piuttosto rigido e della misura esatta della culla o lettino, senza cuscino e paracolpi.
  • Evitate oggetti morbidi nei dintorni della testa (pelouches, paracolpi imbottiti, posizionatori per lattanti). Il cuscino “anti-soffoco” non protegge!
  • Non fatelo dormire su divani, cuscini imbottiti, trapunte e letti ad acqua. Divani e poltrone sono estremamente pericolosi: aumentano non soltanto il rischio di SIDS ma anche di soffocamento e di intrappolamento della testa del bambino tra i cuscini.
  • Nei primi mesi di vita è bene far dormire i bambini nella stessa stanza dei genitori.
  • Non tenete i neonati nel lettone potreste involontariamente soffocarli appoggiandovi su di loro durante il sonno e non fateli dormire con altri fratelli più grandi per lo stesso motivo.
  • Non coprite troppo il bambino. Tenete la testa scoperta. Non avvolgetelo stretto nelle coperte

Fumo di sigaretta: vietato nell’ambiente del bambino

  • Evitate di fumare durante la gravidanza.
  • Quando è nato: non fumate voi stessi e non tenete il bambino in ambienti dove si fuma.

Temperatura corporea ed ambientale: non troppo calda

  • Evitate l’eccesso di vestiti e coperte. Mettete a letto il bambino con una tutina che lo terrà al caldo in modo molto più sicuro di qualunque coperta o piumino
  • Evitate temperature superiori a 20° C nella stanza da letto
  • Se ha la febbre evitate di coprirlo più del normale, se necessario scopritelo.

Allattamento al seno: sempre, quando possibile

  • Il latte materno è in assoluto il miglior alimento e ha un effetto protettivo contro la SIDS.
  • L’utilizzo del ciuccio può essere protettivo ma va proposto dopo il primo mese di vita quando l’allattamento al seno è bene avviato.

Pediatra Libero Professionista a Cantù (CO). Tutor di Pediatria per il corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia – Università degli Studi di Milano Bicocca.

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