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Informazioni e consigli sulla crescita e la salute del bambino,
solo da medici pediatri e professionisti qualificati.

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Cheratite

Cos’è

La cheratite è l’infiammazione della cornea, la membrana trasparente che ricopre la parte anteriore e centrale del bulbo oculare e che, insieme al cristallino (posto più dietro), rappresenta il sistema di lenti che consentono di focalizzare le immagini sulla retina.

Cause

Cause infettive

Le più comuni sono quelle virali, soprattutto da Adenovirus, molto contagiosa, e da Herpes Virus (HSV-1 in particolare), molto pericolosa per i danni irreversibili che può causare alla cornea.

Particolarmente insidiosa, soprattutto per i portatori di lenti a contatto, è la cheratite da Acanthamoeba. Si tratta di un protozoo diffuso nell’ambiente che, per vari motivi (scarsa igiene, uso prolungato delle lenti a contatto, impiego di acqua del rubinetto o saliva per la pulizia delle lenti, piccoli traumi oculari), può causare una cheratite subdola ma progressiva (nei casi più gravi comporta un completo opacamento della cornea).

Cause non infettive

  • Traumi;
  • Agenti chimici;
  • Ustioni;
  • Microtraumi da vegetazioni papillari in caso di cheratocongiuntivite Vernal;
  • Riduzione o cattiva qualità del film lacrimale (per prolungato uso di dispositivi elettronici come smartphone e tablet, ad esempio) possono provocare infiammazioni corneali in assenza di un agente infettivo.

Come si manifesta

  • Forte dolore oculare, con bruciore intenso, sensazione di corpo estraneo e difficoltà ad aprire l’occhio;
  • occhio rosso;
  • lacrimazione.

Diagnosi

Viene posta dall’oculista con l’esame dell’occhio, in particolare mediante la lampada a fessura, che consente di evidenziare eventuali ulcere corneali. Per la diagnosi della causa della cheratite possono essere utili anche alcuni indizi, come l’età adolescenziale e l’impiego delle lenti a contatto (Acanthoameba), la presenza di lesioni vescicolose intorno all’occhio o sulla fronte (Herpes virus), il fatto che altri membri familiari presentino sintomi analoghi (Adenovirus). In alcuni casi, per individuare il microrganismo responsabile l’oculista esegue un prelievo (nel bambino non collaborante sotto anestesia) di una piccola quantità di tessuto corneale, su cui ricercare l’agente infettivo.

Terapia

Dipende dalla causa responsabile della cheratite. Nei casi in cui questa abbia determinato una lesione irreversibile che interferisce con la visione la terapia necessariamente chirurgica, con il trapianto di cornea.

Pediatra libero professionista a Bergamo. Tutor di Pediatria per il corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia – Università degli Studi di Milano Bicocca.

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