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Informazioni e consigli sulla crescita e la salute del bambino,
solo da medici pediatri e professionisti qualificati.

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Epispadia

Cos’è

L’epispadia è un raro difetto congenito (presente cioè alla nascita) dello sbocco all’esterno dell’uretra (il canale che porta le urine dalla vescica all’esterno), sia maschile che femminile. Si verifica in circa 1 ogni 100000 neonati maschi e 1 ogni 400000 neonate femmine. Può essere isolata o associata ad un’altra malformazione delle vie urinarie, l’estrofia vescicale, in cui la vescica è “rivoltata a mo’ di calzino” accollandosi alla parete addominale.

Cause

Non sono note le cause per cui l’uretra non si sviluppa completamente durante la gravidanza.

Come si manifesta

Il difetto è di solito già evidente alla nascita, anche se i casi molto lievi possono inizialmente passare inosservati ed essere individuati più tardivamente, soprattutto nelle femmine, quando, una volta tolto il pannolino, si verificano involontarie perdite di urine.

Nel maschio l’uretra, invece che sboccare alla punta del pene, si apre sul dorso o sul lato del pene, formandovi una sorta di nicchia. Il pene può inoltre presentarsi incurvato. L’epispadia maschile viene classificata in:

  • glandulare: lo sbocco dell’uretra avviene sul glande (la punta del pene, coperta dal prepuzio);
  • peniena: l’uretra sbocca lungo il tronco del pene;
  • prepubica: lo sbocco è vicino all’osso pubico.

Nella femmina invece lo sbocco dell’uretra avviene più spesso tra clitoride e grandi labbra, ma può arrivare ad aprirsi a livello dell’ombelico.

La gravità dell’epispadia è direttamente proporzionale a quanto più lo sbocco dell’uretra è anticipato rispetto alla norma: nel maschio ad esempio, quanto più lo sbocco dell’uretra avviene verso la base del pene, tanto maggiore è la probabilità che la vescica sia incontinente, cioè non riesca a controllare e trattenere l’emissione dell’urina all’esterno.

Diagnosi

Viene di solito individuata facilmente alla nascita ma, nelle forme lievi, viene sospettata per le perdite involontarie di urine a controllo sfinterico avvenuto.

Terapia

La correzione chirurgica dell’epispadia è indicata nelle forme moderate o severe, e coinvolge sia lo specialista urologo che quello ortopedico. In ogni caso anche dopo l’intervento il bambino o la bambina devono essere seguiti nel tempo, ed eventualmente essere sottoposti ad un nuovo intervento per risolvere l’incontinenza urinaria, spesso presente.

Pediatra libero professionista a Bergamo. Tutor di Pediatria per il corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia – Università degli Studi di Milano Bicocca.

Le informazioni di tipo sanitario contenute in queste pagine non possono in alcun modo intendersi come riferite al singolo e sostitutive dell'atto medico; per i casi personali si invita sempre a consultare il proprio Pediatra. I contenuti di queste pagine sono soggetti a verifica e revisione continua; tuttavia sono sempre possibili errori e/o omissioni. amicopediatra.it non è responsabile degli effetti derivanti dall'uso di queste informazioni.