Malattie infettive nei bambini: le tabelle dei tempi di rientro a scuola

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Quando un bambino si ammala, una delle domande più frequenti che i genitori rivolgono al pediatra è: “Quando potrà tornare a scuola senza rischiare di contagiare i compagni?”.
Ogni malattia infettiva ha tempi di incubazione e periodi di contagiosità diversi, e conoscere le regole per il rientro in classe è fondamentale per tutelare sia la salute del bambino che quella della comunità scolastica.
In questo articolo vi offriamo delle tabelle chiare e aggiornate con le principali malattie infettive e parassitarie dell’infanzia – come morbillo, scarlattina, pertosse, quinta e sesta malattia, congiuntivite e pediculosi – e le indicazioni su quando è sicuro il rientro a scuola.
In ogni caso, per qualsiasi dubbio, rivolgetevi sempre al vostro pediatra di fiducia.
Malattie infettive nei bambini: le tabelle dei rientri a scuola
| Malattia | Periodo di contagiosità | Quando si può rientrare a scuola |
| Mano-piede-bocca / Herpangina | Circa 1 settimana dall’inizio dell’infezione (il virus può essere eliminato con le feci fino a 1 mese). | Dopo la scomparsa della febbre e la guarigione delle lesioni orali. |
| Morbillo | Da 3-5 giorni prima a 5 giorni dopo la comparsa dell’esantema. | Dopo almeno 5 giorni dalla comparsa dell’esantema, se le condizioni generali lo permettono. |
| Parotite | Da 6 giorni prima a 9 giorni dopo la comparsa dei sintomi. | Dopo almeno 5 giorni dalla comparsa della tumefazione. |
| Quinta malattia (megaloeritema) | Nella settimana che precede la comparsa dell’esantema, dopo non è più contagiosa. | Anche subito dopo la comparsa dell’esantema, se non ci sono febbre o altri sintomi. |
| Rosolia | Da pochi giorni prima a 7 giorni dopo la comparsa dell’esantema. | Dopo 7 giorni dalla comparsa dell’esantema. |
| Scarlattina | Fino a 2-3 settimane senza terapia. Se trattata con antibiotico: non più contagiosa dopo 24-48 ore dall’inizio della cura. | Dopo almeno 24 ore dall’inizio della terapia antibiotica corretta. |
| Sesta malattia (esantema subitum) | Massima contagiosità durante il periodo febbrile. | Dopo la scomparsa della febbre e se il bambino sta bene. |
| Varicella | Da 1-2 giorni prima a 5 giorni dopo la comparsa delle vescicole (fino alla formazione delle croste). | Quando tutte le lesioni sono in fase crostosa o, nelle forme senza croste, se non compaiono nuove vescicole da 24 ore. |
Tabella 2 – Malattie infettive batteriche
| Malattia | Periodo di contagiosità | Quando si può rientrare a scuola |
| Congiuntivite infettiva | Fino a quando sono presenti secrezioni oculari. | Dopo completa scomparsa delle secrezioni oculari. |
| Faringite streptococcica (senza scarlattina) | Fino a 2-3 settimane senza terapia. Se trattata con antibiotico: non più contagiosa dopo 24 ore dall’inizio della cura. | Dopo almeno 24 ore dall’inizio della terapia antibiotica corretta. |
| Pertosse | Contagiosità massima nella fase catarrale e nelle prime 2 settimane dall’inizio della tosse. | Dopo 5 giorni dall’inizio della terapia antibiotica o dopo 3 settimane dall’inizio della tosse parossistica nei bambini non trattati con antibiotico. |
Tabella 3 – Malattie parassitarie e micotiche (fungine)
| Malattia | Periodo di contagiosità | Quando si può rientrare a scuola |
| Pediculosi | Fino al trattamento antiparassitario. | Il mattino dopo aver effettuato il primo trattamento antiparassitario (la sera prima). |
| Tigna (micosi cutanea) | Finché sono presenti lesioni non trattate. | Dopo l’inizio della terapia antifungina, coprendo le lesioni. |
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