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Come calcolare se il tuo bambino è sovrappeso o obeso

ragazza si pesa su una bilancia

L’obesità infantile è il risultato di un bilancio energetico positivo protratto nel tempo; in pratica si introducono per molto tempo più calorie di quante se ne consumano. La definizione di sovrappeso e obesità nel bambino è più complessa rispetto all’adulto, il cui peso ideale è calcolato in base al  BMI (Body Mass Index o Indice di Massa Corporea). Il BMI si ottiene dividendo il peso del soggetto in kilogrammi per il quadrato dell’altezza, in metri. Ad esempio, per calcolare il BMI di una persona alta 1,80 m che pesa 90 kilogrammi: BMI= 90/ (1,80×1,80) = 27,78.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità propone la seguente classificazione in base al BMI:

  • BMI< 18,5: sottopeso
  • BMI 18,5-24,9: normopeso
  • BMI 25-29,9: sovrappeso
  • BMI 30-34,9: obesità di I grado
  • BMI 35-39,9: obesità di II grado
  • BMI >40:  obesità di III grado

Il calcolo in base al BMI

In attesa di trovare dei parametri di riferimento più adeguati, il BMI è stato proposto anche per i più piccoli applicando tabelle di correzione che tengono conto del sesso e dell’età (range 2-18 anni).

Il calcolo in base ai percentili

In alternativa, sapendo che la crescita dei bambini si valuta facendo riferimento alle tabelle dei percentili, grafici che riuniscono i valori percentuali di peso e altezza dei bambini, distinti per sesso ed età, si può definire:

  • in sovrappeso: un bambino il cui peso supera  del 10-20% quello ideale riferito all’altezza;
  • obeso: un bambino il cui peso supera più del 20% quello ideale riferito all’altezza.