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Come misurare correttamente l’altezza (o lunghezza) del bambino

Statura: lunghezza o altezza?

Nei bambini si misura la lunghezza quando non sono ancora in grado di stare in posizione eretta e l’altezza se invece sanno stare stabilmente in posizione eretta da soli.

Come si misura la lunghezza del neonato e del bambino piccolo

Per lunghezza si intende la distanza espressa in centimetri fra il vertice della testa e la pianta del piede di un bambino sdraiato in posizione supina (a pancia in su), a piede flesso ad angolo retto e con le gambe e le ginocchia ben distese.

Come detto, questa misura viene adottata fino a quando il bambino non è in grado di mantenere la posizione eretta in modo stabile, generalmente fino a 18/24 mesi.

Per misurare la lunghezza, il pediatra utilizza un apposito strumento chiamato  infantometro formato da un’asta graduata in centimetri posta su un piano rigido orizzontale, un poggiatesta fisso e un poggiapiedi scorrevole.
Il bambino viene sdraiato in posizione supina: il punto più alto della testa (vertice) viene appoggiato al poggiatesta fisso, il poggiapiedi scorrevole viene manovrato dal pediatra fino a quando è perfettamente posizionato a contatto con i talloni del bambino. Un secondo operatore o i genitori collaborano mantenendo perfettamente estese le gambe del bambino. Una volta posizionati correttamente il vertice della testa a contatto con il poggiatesta fisso e i talloni a contatto con il poggiapiedi regolabile, sarà possibile leggere la lunghezza sull’asta graduata.

La misurazione della lunghezza richiede uno strumento specifico e una esecuzione accurata: viene eseguita esclusivamente dal pediatra in ambulatorio. Le misurazioni domestiche fatte dai genitori sono, oltre che inutili, inaffidabili.

Come si misura l’altezza del bambino

L’altezza corrisponde alla lunghezza totale del corpo quando il bambino si trova in posizione eretta.

Per effettuare la misurazione il pediatra utilizza uno strumento chiamato statimetro costituito da una pedana, da un’asta rigida graduata e da un piano rigido che scorre lungo l’asta graduata.  Per una corretta misurazione il bambino viene posto sulla pedana in posizione eretta, a piedi uniti con le punte leggermente divaricate, con la nuca, le scapole, le natiche e i talloni ben allineati. La testa deve essere posizionata in modo che si venga a formare un piano orizzontale virtuale passante tra il margine inferiore dell’orbita oculare e il condotto uditivo esterno (denominato piano orizzontale di Francoforte). Al momento della misurazione, il pediatra fa compiere al bambino un’inspirazione profonda e al contempo esercita una leggera pressione verso l’alto sulle mastoidi (le sporgenze ossee posizionate dietro  le orecchie) per favorire la massima estensione della colonna vertebrale. A quel punto il piano scorrevole viene abbassato fino a toccare delicatamente il vertice della testa: il valore presente sull’asta graduata indica l’altezza del bambino.

La misurazione dell’altezza fatta in ambulatorio dal pediatra consente di determinare con precisione l’altezza del bambino. Le misurazioni fatte in ambito domestico non sono altrettanto precise.

Pediatra di Famiglia a Cantù (CO) - Agenzia di Tutela della Salute dell'Insubria, Regione Lombardia. Tutor di Pediatria per il corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia – Università degli Studi di Milano Bicocca.

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