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Come scegliere il climatizzatore adatto per i bambini

I cambiamenti climatici che si sono verificati negli ultimi decenni hanno portato ad un innalzamento delle temperature durante molti mesi dell’anno; questo ha reso quasi indispensabile l’utilizzo di sistemi di condizionamento e climatizzazione dell’aria delle abitazioni.

Il condizionamento o climatizzazione dell’aria è in particolare molto utile per i bambini, soprattutto quelli piccoli, che gestiscono con più difficoltà i cambiamenti di temperatura in quanto i loro meccanismi di termoregolazione non sono ancora perfettamente efficienti.

La scelta dell’impianto più adatto alla propria abitazione, soprattutto in presenza di bambini, può comportare qualche difficoltà dal momento che sul mercato sono presenti numerose proposte.

In questo articolo illustriamo alcuni criteri fondamentali da tenere in considerazione per la scelta.

Condizionatore o climatizzatore

Spesso questi due termini vengono utilizzati come sinonimi, ma in realtà si tratta di due cose diverse.

Il condizionatore consente semplicemente di rinfrescare gli ambienti introducendo aria fresca (aria condizionata) all’interno dell’abitazione.

Il climatizzatore, una volta raggiunta la temperatura desiderata, consente di mantenerla costante all’interno dell’abitazione grazie alla presenza di sensori. Il climatizzatore inoltre consente un controllo igrometrico, ovvero dell’umidità dell’aria, integrando anche la funzione di deumidificazione.

In presenza di bambini, il climatizzatore consente di ottenere un miglior confort ambientale e un miglior benessere respiratorio (anche senza dover abbassare troppo la temperatura) rispetto al condizionatore

Fisso o portatile

Quando è possibile, è preferibile orientarsi verso una climatizzazione con impianto fisso rispetto all’utilizzo di climatizzatori portatili. I climatizzatori portatili hanno il vantaggio  di essere trasportabili facilmente da una stanza all’altra e di non richiedere personale specializzato per la loro installazione ma presentano difetti quali la maggiore rumorosità, la capacità di rinfrescare un solo ambiente alla volta creando differenze troppo marcate da una stanza all’altra (che può essere disagevole con la presenza di bambini che si spostano continuamente per casa) e un maggior consumo di energia elettrica.

Purificazione dell’aria

Alcuni climatizzatori di ultima generazione integrano la funzione di purificazione dell’aria. Sono infatti dotati di filtri antibatterici, antipolline e anti odore e ionizzatori in grado di purificare l’aria che bambini respirano. Questa funzione è importante per tutta la famiglia ma fondamentale per i bambini allergici o soggetti a infezioni ricorrenti delle vie respiratorie.

Impostazione delle temperature e gestione a distanza

E’ utile dotarsi di sistemi che permettano di programmare temperature diverse nel corso della stessa giornata e prevedano la possibilità di accensione, spegnimento e regolazione anche a distanza.

Regolazione del flusso dell’aria

Quando il climatizzatore è in funzione, è importante non esporre i bambini (e gli adulti) in modo diretto ai getti di aria fredda. Questo vale sia durante il giorno sia, a maggior ragione, di notte. E’ quindi importate che le bocchette del climatizzatore siano orientabili, in modo da consentire di indirizzare il getto d’aria.  Alcuni apparecchi utilizzano un sistema  che rende la climatizzazione degli ambienti più confortevole, consentendo l’emissione diffusa di aria fresca attraverso microfori. L’emissione diffusa permette di non esporre in modo diretto i bambini al flusso dell’aria fredda.

Scegliere un impianto di potenza adeguata

E’ importante che il climatizzatore abbia potenza adeguata rispetto all’ambiente domestico.

Nella scelta del climatizzatore sarà quindi indispensabile far eseguire un calcolo accurato da un tecnico specializzato  che tenga conto dei  metri cubi da climatizzare (per fare questo i tecnici utilizzano un indice che esprime la capacità di raffreddamento dell’apparecchio in un’ora BTU/h = British Termal Unit orari. Orientativamente serve una potenza media di 340 BTU/h per rinfrescare un mq di superficie all’interno di una stanza con un’altezza comune pari a 2,7 metri).

Attenzione all’efficienza energetica

I climatizzatori di ultima generazione di Classe A o superiore  garantiscono un’efficienza energetica maggiore dei vecchi apparecchi e richiedono una carica di refrigerante inferiore nel rispetto della nuova normativa europea in materia di gas fluorurati.

Manutenzione, sempre!

E’ importante sapere che nel tempo all’interno degli apparecchi possono proliferare batteri o funghi che potrebbero essere emessi nell’ambiente domestico provocando malattie respiratorie. Ciò rende necessario effettuare una manutenzione accurata e regolare da parte di personale qualificato, che preveda la pulizia e sanificazione di filtri e impianto.

 

Pediatra Libero Professionista a Cantù (CO). Tutor di Pediatria per il corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia – Università degli Studi di Milano Bicocca.

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