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Come rendere più pulita l’aria di casa per prevenire le malattie respiratorie

due bambini giocano con i mattoncini colorati sul pavimento di casa

L’energia e lo stato di salute del corpo influiscono positivamente sui pensieri, sulle emozioni e in generale sulla gioia di vivere.

Energia e salute del nostro corpo sono determinati da quattro magiche A: aria, acqua, alimenti e attività fisica. In questo articolo ci occuperemo della prima A, per capire in particolare come, respirando aria più pulita negli ambienti in cui viviamo, possiamo prevenire malattie respiratorie e allergie che frequentemente colpiscono i bambini.

I benefici dell’aria pulita

I benefici dell’aria pulita sono molteplici:

  • rallentamento del processo di invecchiamento delle cellule;
  • aumento della concentrazione mentale;
  • miglioramento del tono dell’umore;
  • riduzione di irritabilità e insonnia;
  • diminuzione delle infezioni alle alte vie respiratorie;
  • attenuazione degli attacchi d’asma;
  • riduzione delle allergie respiratorie.

Anioni e qualità dell’aria

La qualità dell’aria che respiriamo dipende dalla quantità di anioni (ioni negativi) di ossigeno presenti in essa. Gli anioni neutralizzano gli agenti inquinanti presenti nell’aria quali batteri, virus, acari, polline, polveri varie, cattivi odori, fumo di sigarette, gas di scarico, che possono essere causa di malattie respiratorie e di allergie.

La quantità di anioni varia considerevolmente a seconda del luogo in cui ci si trova. La concentrazione media di anioni per metro cubo d’aria è di:

  • 1 miliardo in alta montagna;
  • 200 milioni in collina;
  • 80 milioni nelle città non inquinate;
  • 20 milioni nelle città inquinate;
  • 5 milioni nei luoghi chiusi (casa, uffici, negozi).

Gli ambienti chiusi, dove vi è la più bassa concentrazione di anioni per metro cubo d’aria, sono i luoghi con la più alta concentrazione di agenti inquinanti. Quella di casa, se non si adottano i giusti accorgimenti, è quindi l’aria meno salubre.

Come migliorare la qualità dell’aria tra le pareti domestiche

Per migliorare la qualità dell’aria negli ambienti in cui viviamo, soprattutto quando ci sono dei bambini, è importante seguire alcune semplici regole.

Arieggiare i locali

Innanzitutto, arieggiare più volte al giorno i locali. Se si abita in città, in prossimità di zone di grande traffico, è consigliabile aprire le finestre negli orari in cui il traffico è meno intenso.

Controllare l’umidità relativa dell’aria

Un altro importante fattore di cui tenere conto è l’umidità relativa (quantità di vapore acqueo presente in un ambiente ad una determinata pressione e temperatura) che deve essere compresa tra il 40% ed il 60%. Ambienti troppo umidi favoriscono la proliferazione di muffe ed acari. Ambienti troppo secchi invece causano secchezza delle mucose delle vie respiratorie, riducendo le capacità dell’organismo di filtrare gli agenti inquinanti presenti nell’aria. Lo strumento per la misurazione dell’umidità relativa degli ambienti è l’igrometro, di cui esistono in commercio molte versioni ad uso domestico.

Usare le piante che depurano l’aria

Un valido aiuto per purificare l’aria tra le pareti domestiche viene inoltre dalle piante. Tutte le piante, come è noto, attraverso la fotosintesi clorofilliana assorbono anidride carbonica e rilasciano ossigeno. Ma forse non tutti sanno che alcune piante hanno proprietà specifiche: purificano l’aria degli ambienti in cui soggiorniamo, neutralizzando sostanze organiche volatili nocive ed abbassando quindi il livello di inquinamento. In particolare:

  • la Areca è adatta alla zona giorno: mantiene il giusto grado di umidità negli ambienti ed ha un’alta capacità di depurazione dell’aria;
  • la Sanseveria, anche conosciuta come Lingua di suocera, è adatta alla zona notte: è particolarmente efficace nel filtrare la formaldeide, sostanza nociva che l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha classificato tra le 120 sostanze cancerogene per l’uomo, prodotta dalla combustione (fumo di tabacco) e presente nelle nostre case in vari materiali da arredamento (mobili in truciolato, tappezzerie, moquette);
  • il Pothos è adatto ad ogni ambiente domestico: anche questa pianta sequestra vari composti organici volatili, tra cui la formaldeide, e restituisce aria più pulita.le piante areca pathos e sanseveria

Usare gli ionizzatori

Per eliminare dall’ambiente dove si soggiorna abitualmente tutti gli agenti inquinanti presenti nell’aria e ripristinare la quantità ottimale di anioni risulta efficace l’uso di ionizzatori. Gli ionizzatori d’aria ad alta frequenza sono apparecchi in grado di emettere milioni di anioni al secondo, rendendo l’aria pulita e ionizzata.

Attenzione all’igiene degli ambienti

Infine, è bene ricordare che una buona qualità dell’aria tra le pareti domestiche dipende anche dall’igiene degli ambienti. Come regola generale, è bene arredare la casa con mobili semplici e di facile pulizia, eliminare tutto ciò che può essere ricettacolo di polvere, utilizzare regolarmente l’aspirapolvere (possibilmente dotato di filtro ad alta efficienza, es. Hepa), tenere puliti i filtri del sistema di condizionamento, limitare l’uso di detergenti e prodotti chimici ed evitare di fumare.

Pediatra, esperto in omeopatia

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