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Genitori e nonni: come evitare i conflitti nell’educazione del bambino

Negli ultimi decenni le modalità relazionali ed educative all’interno delle famiglie sono molto cambiate rispetto a quelle di un passato abbastanza recente e anche la figura dei nonni ha risentito di questi cambiamenti. Seppur in modo diverso rispetto al passato, i nonni mantengono un ruolo attivo e importante all’interno della famiglia, di aiuto per i genitori e di supporto alla crescita per i nipotini.

Ma a volte i rapporti tra nonni e genitori generano conflitti e incomprensioni che rischiano di minare la serenità dei rapporti in famiglia. Ecco alcuni spunti di riflessione e consigli per far sì che i nonni siano buoni alleati, non avversari, nella crescita dei nipoti.

L’arrivo di un bimbo cambia i vissuti personali e  i rapporti all’interno delle famiglie

Quando arriva un bambino, gli equilibri all’interno della famiglia cambiano: sia i neo-genitori, sia i neo-nonni devono imparare ad integrare la nuova identità con gli altri aspetti della propria vita.

Non sempre è facile.

Nuovi equilibri nella coppia

I partner diventati genitori per la prima volta  si accorgono che la realtà è molto diversa da quanto avevano immaginato e sognato e devono trovare nuovi (e faticosi) equilibri nel rapporto di coppia che cambia moltissimo con l’arrivo di un bambino e i nuovi compiti e responsabilità.
Questo passaggio porta spesso a riconsiderare il rapporto con i propri genitori da una prospettiva diversa, più adulta e paritaria: per le madri in particolare, è frequente rielaborare pensieri e vissuti sul rapporto con la propria madre e sulla propria infanzia.

Nuovi equilibri tra generazioni

Quando un figlio o una figlia diventano per la prima volta genitori, anche alle persone che diventano nonni è richiesto di compiere un vero e proprio “salto avanti” generazionale: diventare nonni comporta il passaggio alla terza generazione e rappresenta anche un avvicinamento alla terza età.  Ai nonni può capitare di dover elaborare sentimenti ambivalenti, ad esempio gioia per l’arrivo di un nipotino, ma al tempo stesso preoccupazione per il proprio invecchiamento e per il futuro.

Aiuto o invadenza?

Talvolta in questi passaggi delicati possono verificarsi dei problemi.

Capita talvolta che i figli fatichino a sentirsi pienamente a proprio agio nel ruolo genitoriale, soprattutto quando alle prese con le insicurezze derivate dall’inesperienza. Capita altrettanto spesso che per i nonni sia difficile “lasciare il timone” ai neogenitori, riconoscendo loro in pieno il ruolo genitoriale.

Questo si traduce a volte in spiacevoli tensioni perché il confine tra aiuto e invadenza è sottile e può essere percepito in modo diverso dai nonni e dalla coppia di genitori.

Ad esempio, nelle prime settimane dopo la nascita, così impegnative per il nuovo nucleo famigliare, alcuni genitori apprezzano e si sentono rasserenati nella loro quotidianità dalla presenza e dall’aiuto dei nonni, proprio come nelle grandi famiglie di una volta. Altri genitori hanno invece bisogno di una maggiore intimità con il nuovo piccolo e di uno spazio privato e preferiscono non ricevere visite o aiuto.

O ancora, quando il bambino diventa più grande, uno dei temi più ricorrenti di conflitto tra genitori e nonni è quello delle regole. Spesso i nonni sono un supporto molto concreto nella gestione dei bambini (a livello di tempo o economicamente): è inevitabile che si riscontrino differenze di pensiero tra i nonni e i genitori  sui come educare un bambino in termini di credenze, abitudini, formazione. Talvolta il tentativo dei nonni, anche in buona fede, di dire la propria opinione può sfociare nell’eccesso e diventare un “sostituirsi” che spesso causa litigi sotterranei tra gli adulti e che rischia di creare confusione nei bambini.

Cosa si può fare?

La prima regola per una buona intesa è quella di “comportarsi da adulti”. E’ bene che i genitori esprimano in modo rispettoso ma chiaro quali sono i loro bisogni e le loro aspettative e sappiano definire i loro spazi senza temere di offendere la sensibilità dei nonni: tanto più apertamente e serenamente sapranno comunicare con i nonni, quanto minori saranno le occasioni di conflitto.

E’ anche molto importante che i nonni siano consapevoli che l’importanza del loro ruolo sta proprio nella complementarietà rispetto a quello genitoriale: il supporto che potranno fornire con la loro esperienza e la loro presenza concreta non dovrà mettere in discussione l’autorità genitoriale (soprattutto mai davanti al bambino) ma porsi a sostegno di essa. La coerenza e la stabilità dei messaggi educativi che vengono proposti da genitori e nonni sono fondamentali per dare sicurezza e serenità ai bambini.

Un consiglio di lettura per nonni (e genitori)

Per i nonni che vogliano aumentare la consapevolezza del loro nuovo ruolo e proporsi in modo equilibrato e positivo, ma anche per i genitori che vogliano riflettere su questo importante aspetto della loro vita affettiva, può essere utile la lettura di un bel libro Diventare nonni. Come creare un rapporto davvero speciale scritto da Miriam Stoppard, medico e nonna di diversi nipotini.

Avvalendosi di esperienze personali e professionali, l’autrice illustra in maniera pratica come agire nelle diverse situazioni e come valorizzare appieno il ruolo formativo dei nonni all’interno della famiglia.

Con l’aiuto di questo libro è possibile proporre alcune “regole”, una sorta di decalogo per essere buoni alleati nella crescita ed educazione dei nipoti.

1) Avvisate sempre del vostro arrivo, le visite improvvisate ai nipotini possono creare disagio. Se siete stati invitati comportatevi  da membri della famiglia e non da ospiti.

L’invadenza dei nonni è un atteggiamento che può creare molti problemi nella coppia ed è da evitare con estrema cura. Aiutare sbrigando qualche faccenda domestica, leggendo un libro di fiabe ai bambini  o comunque facendoli giocare in modo che i genitori possano fare altro aiuta ad essere considerati a tutti gli effetti parte integrante e indispensabile della famiglia.

2) Dopo un litigio con i vostri figli cercate di fare subito la pace.

Può capitare di avere delle incomprensioni anche importanti con i propri figli. In questi casi devono essere i nonni a fare il primo passo per superare questo momento. La saggezza portata dagli anni  dice che è compito dei nonni riportare la serenità in famiglia. Con il tempo i figli vi saranno grati per il vostro atteggiamento conciliante  e la serenità recuperata ricadrà in modo positivo anche sui nipotini.

3) Rispettate le regole stabilite dai vostri figli.

I tempi sono cambiati ed è necessario riconoscere ai genitori la capacità di interpretare meglio questi cambiamenti che possono proporre atteggiamenti diversi dai propri rispetto ad argomenti come vaccinazioni, svezzamento, sonno, appetito ed altro. Le decisioni spettano ai genitori, i nonni si devono adeguare.

4) Fate apprezzamenti positivi ai vostri figli, fateli sentire bravi genitori.

Anche se ogni tanto si pensa che in una determinata circostanza ci si sarebbe comportati in modo diverso, sicuramente sono di più i momenti in cui i figli si dimostrano ottimi genitori. Sono questi i momenti che bisogna valorizzare, lasciando perdere ciò che non piace.

5) Dimostrate lo stesso affetto e disponibilità con tutti i nipoti.

Quando si hanno più nipoti da diversi figli, può capitare di sentirsi più empatici  con uno piuttosto che con l’altro. Questo non deve portare a favoritismi nei confronti di alcuni nipoti. I nonni essere guidati da un forte senso di giustizia ed equità.

6) Non sminuite mai i vostri figli come genitori.

Le critiche continue  per ogni errore ne abbasserebbero l’autostima  e farebbero crescere insicurezze e paure e rischierebbero  di inasprire i rapporti. Se proprio si sente  il bisogno di dire qualcosa occorre farlo in modo costruttivo.  Meglio dire: “ Forse sarebbe meglio fare così, non pensi ? “ piuttosto che “ Non fare così che è sbagliato!’

7) Offrite consigli e aiuto senza aspettarvi che vengano accettati.

Offrendo un consiglio con serenità e senza particolare enfasi si da ai figli la possibilità di ascoltare e valutare senza sentirsi in obbligo di fare per forza quello che viene proposto. Se dovesse  capitare di dare un contributo economico anche rilevante questo non comporta il diritto di imporre la propria volontà ad esempio sul tipo di casa o automobile da acquistare.

8) Non intromettetevi nei problemi di coppia dei figli.

E’ molto difficile da mettere in pratica ma i problemi tra i figli e le loro rispettive mogli o mariti non devono riguardare i nonni  che non devono prendere  posizione sebbene  si sentano spinti istintivamente a dare ragione a uno o all’altro.

9) Siate nonni positivi, se esiste un problema non enfatizzatelo ma siate sempre orientati verso la possibile soluzione.

Accentuare le cose positive e attenuare quelle negative farà vivere meglio i vostri figli e nipoti. Sarà una esperienza  molto formativa per i nipoti crescere accanto a persone che sanno prendere nel modo giusto i problemi e le difficoltà.

10) Condividete con i nipoti le vostre passioni.

Questo vi farà diventare una figura unica, che può insegnare qualcosa di diverso dalla scuola o da mamma e papà. Condividere le attività che appassionano (giardinaggio, sport, lettura) con i nipoti fa diventare compagni di avventura e crea un legame solido e divertente.