Sincope vasovagale nei bambini: informazioni per i genitori

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Cosa è la sincope vasovagale
La sincope vasovagale è una delle cause più comuni di perdita transitoria di coscienza nei bambini e negli adolescenti.
È generalmente benigna e spesso correlata a una risposta anomala del sistema nervoso autonomo a determinati stimoli.
Differenza tra sincope, presincope e lipotimia
- Sincope: è una perdita transitoria di coscienza causata da una temporanea riduzione del flusso sanguigno al cervello. Si manifesta con un’improvvisa incapacità di mantenere la postura, spesso con caduta a terra, seguita da un recupero spontaneo e completo.
- Presincope: è una sensazione di imminente perdita di coscienza senza che si verifichi una vera e propria sincope. I sintomi possono includere vertigini, offuscamento della vista, debolezza e nausea.
- Lipotimia: termine obsoleto, un tempo usato per descrivere una breve e parziale compromissione della coscienza associata a sintomi neurovegetativi. Oggi è preferibile utilizzare i termini sincope o presincope.
Cause della sincope vasovagale
La sincope vasovagale è innescata da un’eccessiva stimolazione del nervo vago, che provoca una riduzione della frequenza cardiaca e una vasodilatazione, causando un calo della pressione arteriosa.
I principali fattori scatenanti includono:
- stare in piedi per lungo tempo;
- ambienti caldi e affollati;
- dolore o paura intensi (come durante un prelievo di sangue);
- stress emotivo;
- disidratazione.
Sintomi che possono precedere la sincope
Prima di svenire, il bambino potrebbe manifestare alcuni segnali di avvertimento (prodromi), che comprendono:
- sensazione di testa leggera o vertigini;
- nausea;
- visione offuscata o con presenza di “puntini neri“;
- sudorazione fredda;
- debolezza generalizzata.
Riconoscere questi sintomi è fondamentale per intervenire tempestivamente ed evitare la caduta.
Cosa fare in caso di sincope vasovagale
Se il bambino avverte dei sintomi prodromici o ha avuto una sincope, è importante:
1. farlo sdraiare subito in posizione supina e con le gambe sollevate, per favorire il ritorno del sangue al cervello;
2. aprire una finestra, per far circolare aria fresca;
3. rimuovere eventuali indumenti stretti;
4. offrirgli dell’acqua (dopo il recupero), per aumentare l’idratazione e ristabilire il volume di sangue circolante;
5. tenerlo sotto controllo: se l’episodio si ripete o il bambino non si riprende rapidamente, consultare immediatamente un medico.
Quando preoccuparsi
Si raccomanda di consultare il medico se:
- la sincope si verifica durante l’esercizio fisico;
- il bambino perde coscienza in posizione supina;
- compaiono palpitazioni o dolore toracico;
- c’è una storia familiare di morte improvvisa o patologie cardiache;
- gli episodi di sincope sono frequenti o associati a convulsioni.
Diagnosi della sincope vasovagale
L’iter diagnostico si basa su:
- anamnesi dettagliata, per raccogliere informazioni sugli episodi di sincope, sui sintomi associati e sulla storia familiare;
- esame obiettivo, che consiste in una valutazione clinica completa del bambino, inclusa la misurazione della pressione arteriosa e della frequenza cardiaca in diverse posizioni;
- elettrocardiogramma (ECG), per escludere eventuali cause cardiache;
- test di inclinazione (Tilt Test), utilizzato in alcuni casi per confermare la diagnosi, valutando la risposta cardiovascolare al passaggio dalla posizione sdraiata a quella eretta.
Prevenzione e gestione della sincope vasovagale
Per prevenire gli episodi di sincope nei bambini predisposti è possibile adottare alcuni semplici comportamenti:
- evitare la disidratazione, incoraggiando il bambino ad assumere un’adeguata quantità di liquidi;
- insegnare al bambino i cosiddetti “movimenti di contrasto“, che consistono nel contrarre i muscoli delle gambe o stringere i pugni quando si avvertono i primi sintomi;
- evitare le situazioni scatenanti, come stare in piedi a lungo o esporsi ad ambienti caldi.
Prognosi della sincope vasovagale
La sincope vasovagale in età pediatrica ha generalmente una prognosi benigna. Tuttavia, è essenziale distinguere le sincopi benigne da quelle potenzialmente pericolose che richiedono un approfondimento specialistico.
Conclusioni
La sincope vasovagale è un fenomeno frequente e, nella maggior parte dei casi, innocuo nei bambini.
Un’adeguata conoscenza dei sintomi e delle misure di prevenzione consente ai genitori di gestire serenamente questi episodi e di riconoscere quando è necessario consultare uno specialista.