La miopia nei bambini: cause, sintomi, trattamento e prevenzione

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Che cos’è la miopia
La miopia è un difetto della vista che causa visione sfocata degli oggetti lontani, mentre quelli vicini restano nitidi.
Questo avviene perché i raggi luminosi provenienti dall’ambiente non vengono messi a fuoco sulla retina, ma anteriormente ad essa. Generalmente, i bambini miopi hanno un bulbo oculare più lungo del normale.
Esistono due forme principali di miopia:
- la miopia semplice, lieve o moderata;
- la miopia patologica o degenerativa, più grave e spesso progressiva.
Cause della miopia
La miopia non ha una causa specifica, ma è influenzata da fattori genetici e ambientali.
La predisposizione genetica spiega perché i bambini con genitori miopi hanno una maggiore probabilità di sviluppare il disturbo.
D’altra parte, tra i fattori ambientali che possono contribuire allo sviluppo della miopia nei bambini troviamo:
- scarsa esposizione alla luce naturale, che limita la produzione di dopamina (una sostanza che regola la crescita dell’occhio);
- abitudini visive scorrette, come l’uso prolungato di dispositivi elettronici o la lettura a distanza troppo ravvicinata;
- livelli elevati di scolarizzazione, che implicano un uso intensivo della vista da vicino.
È interessante notare che, secondo recenti studi, soffre di miopia il 42% dei bambini europei, una percentuale che raggiunge il 60-70% nelle popolazioni asiatiche e il 90% a Singapore, evidenziando una forte influenza genetica e ambientale su questo disturbo.
Sintomi della miopia nei bambini
I bambini con miopia hanno difficoltà a vedere chiaramente da lontano e possono strizzare gli occhi per cercare di migliorare la visione.
Altri possibili segnali che il bambino potrebbe manifestare o riferire sono:
- avvicinarsi molto agli oggetti, come il televisore o un libro;
- affaticamento visivo, specialmente durante la lettura o lo studio;
- mal di testa.
Questi sintomi possono essere più evidenti in caso di altre problematiche, come un deficit di convergenza.
Diagnosi della miopia
La diagnosi di miopia richiede un esame oculistico completo che include:
1. valutazione dell’acuità visiva prima e dopo la somministrazione di specifiche gocce oculari dette “cicloplegiche”, che servono a provocare una forte dilatazione della pupilla e permettono di misurare accuratamente il difetto;
2. esame del fondo oculare per valutare le condizioni strutturali dell’occhio.
Terapia della miopia
La miopia non può essere curata, ma solo corretta.
La correzione può avvenire attraverso:
- occhiali o lenti a contatto, che compensano il difetto rifrattivo;
- trattamenti chirurgici come il laser, che però non sono indicati nei bambini poiché il loro occhio è ancora in crescita.
Esistono poi degli ausili per rallentare la progressione della miopia, come:
- lenti a defocus periferico;
- lenti ortocheratologiche (da indossare durante il sonno);
- colliri a base di atropina a basso dosaggio.
Come prevenire un’evoluzione negativa della miopia
La prevenzione si basa su semplici accorgimenti:
- aumentare il tempo trascorso all’aperto. Gli studi dimostrano infatti che almeno 11 ore alla settimana all’aria aperta riducono il rischio di progressione della miopia;
- limitare il tempo davanti agli schermi, assicurandosi di mantenere una distanza adeguata dagli occhi;
- effettuare controlli periodici della vista, specialmente nei bambini con familiarità per la miopia o che presentano sintomi sospetti;
- educare a corrette abitudini visive, come fare pause frequenti durante le attività di lettura da vicino e mantenere una buona illuminazione.
Conclusioni
La miopia è sempre più diffusa tra i bambini. Tuttavia, con la prevenzione e il ricorso a interventi adeguati, è possibile ridurre l’impatto di questo disturbo sulla qualità della vita.
Per qualsiasi dubbio, non esitate a rivolgervi al pediatra o a uno specialista in oftalmologia pediatrica.