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Macchie scure della pelle: non solo nei o lentiggini

volto di bambina con lentiggini sul naso e sulle guance

Le macchie scure sono frequenti nei bambini e sono dovute in genere ad un maggiore accumulo di melanina che le rende più evidenti rispetto alla pelle normale.

Nei e lentiggini

Quando parliamo di “macchie” scure sulla pelle dei nostri bambini, la prima cosa a cui pensiamo sono i nei o le lentiggini. In effetti sono queste le “macchie” di più frequente riscontro.     

I nei sono piccole macchie della pelle marroni, violacee o nere (lisce o lievemente rilevate) che compaiono solitamente dopo l’anno e aumentano di numero nel corso della vita. Nei bambini sono di solito benigni.

Le lentiggini sono piccole macchie marroni localizzate di solito sulle parti di pelle esposte al sole, in particolare nei bambini di carnagione chiara, che compaiono a partire dei 5 anni. Non comportano alcun rischio di evoluzione maligna.

Talvolta, però, le “macchie” scure sulla pelle possono essere di altra natura. Vediamo insieme solo alcune delle cause più frequenti.

Macchie della pelle color caffelatte

Sono macchie del tipico colore caffelatte e sono piuttosto frequenti nel bambino. Si riscontrano infatti nel 2% dei neonati e nel 28% dei bambini in età scolare.

Si tratta di lesioni piane, di colore brunastro, di forma e dimensioni variabili (da 1-2 mm a 20 cm), con bordi ben definiti più o meno regolari. Possono localizzarsi in ogni parte del corpo, ma sono più frequenti su dorso, glutei e arti inferiori. Nella maggior parte dei casi sono isolate e di natura completamente benigna, più raramente possono essere grandi e multiple ed associate ad alcune malattie.

Macchie della pelle color caffelatte piccole e isolate

Sono le forme più frequenti: in questi casi non sono considerate patologiche e non richiedono alcun tipo di approfondimento diagnostico né terapeutico; spesso sono presenti in altri componenti della famiglia.

Macchie della pelle color caffelatte multiple e/o grandi

La loro presenza va segnalata in tempi brevi al pediatra poiché possono essere indicative di una malattia.

In particolare, la presenza di 6 o più macchie caffèlatte di dimensione

  • uguale o maggiore di 5 mm prima della pubertà o
  • uguale o maggiore di 15 mm dopo la pubertà

rientra tra i criteri diagnostici di una rara malattia genetica chiamata Neurofibromatosi di tipo 1 (NF-1). La presenza di macchie costituisce uno dei primi segni di questa malattia (compaiono di solito entro i 2 anni di età).

Macchie caffè latte multiple, in particolare se si associano ad anomalie della faccia, anomalie endocrinologiche, alterazioni dello sviluppo psicomotorio, cardiopatie congenite, possono essere spia anche di altre rare malattie genetiche. Per tale motivo in ogni caso è sempre necessario segnalarle al pediatra.

Macchie della pelle scure e spesse (Achantosis Nigricans)

Consiste nella presenza di aree di cute più scura e spessa, di aspetto “vellutato”, soprattutto in corrispondenza delle pieghe (collo, ascelle, inguine). Apparentemente possono quasi sembrare aree di cute “sporca”, in realtà hanno un significato clinico importante e vanno subito segnalate al pediatra.

Infatti la presenza di Acanthosis Nigricans, generalmente, riflette l’iperinsulinemia, cioè l’aumento dei livelli di insulina (un ormone che serve a ridurre la concentrazione degli zuccheri nel sangue). La causa principale di iperinsulinemia (e quindi di Acanthosis Nigricans) è rappresentata dall’obesità.

La comparsa di Acanthosis Nigricans in un bambino in sovrappeso o obeso è correlata a un aumentato rischio di sviluppare un diabete mellito di tipo 2 (DM2). Per questo motivo, sarà necessario effettuare degli esami del sangue per escludere tale condizione. In assenza di DM2, la cosa più importante a questo punto sarà intraprendere una dieta in modo da ridurre l’iperinsulinemia e il rischio di diabete: con la perdita di peso si assiste di solito anche a una progressiva risoluzione dell’Acanthosis.

Esistono anche altre cause di acanthosis, da considerare soprattutto quando questa compare in bambini non obesi (malattie endocrinologiche, farmaci, sindromi, tumori) ma sono condizioni molto più rare.

Di solito, individuando e risolvendo la causa (ad esempio con la perdita di peso), si assiste anche a una risoluzione dell’Acanthosis. Se è particolarmente estesa e/o persistente, si può ricorrere a prodotti da applicare localmente fino ad arrivare alla laserterapia nelle forme più gravi.      

Macchie marroni simili a “cute sporca”

La comparsa di placche di colorito marrone, che possono sembrare aree di cute sporca, possono essere associate a  associate a Terra Firma Forme Dermatosis o a Dermatosi neglecta.

Terra Firma Forme Dermatosis

È tipica dei bambini (un po’ più frequente nelle femminucce) e si localizza soprattutto al tronco e al collo. La caratteristica è che tali lesioni non sono rimosse dai comuni detergenti, ma vengono via con l’alcol isopropilico al 70%. Nel dubbio che si tratti di Terra Firma Forme Dermatosis, infatti, si potrà provare ad applicare dell’alcol sulla lesione. La scomparsa della macchia confermerà la diagnosi e sarà anche risolutiva! Non c’è bisogno, infatti, di ulteriori terapie.

Dermatosi  neglecta

Apparentemente è molto simile alla Terra Firma Forme Dermatosis. Infatti anche in questa dermatosi si riscontrano placche irregolari di colorito marrone, a volte anche con squame e croste, soprattutto su collo, spalle e dorso. In questo caso, però, la comparsa di tali macchie è dovuta a una ridotta igiene cutanea.

A differenza della Terra Firma Forme Dermatosis, lavando adeguatamente la cute con acqua e sapone si assiste già a un miglioramento delle lesioni. La terapia, infatti, si basa semplicemente sull’adeguata detersione della cute, associata eventualmente all’applicazione di prodotti esfolianti a base di urea e/o acido salicilico, prescritti eventualmente dal Pediatra.

Macchie brunastre o bluastre (macchie mongoliche)

Macchie brunastre o bluastre sono tipicamente macchie mongoliche, che, a differenza delle altre, sono tipiche del neonato. Sono infatti già presenti alla nascita, rappresentando la più comune forma di iperpigmentazione cutanea nel neonato.

Il termine mongolico deriva dal fatto che sono particolarmente frequenti in bambini di origine asiatica, ma anche in quelli di pelle scura. Si localizzano solitamente sulla parte bassa della schiena, sopra o a livello dei glutei, meno frequentemente anche al tronco e agli arti e possono variare di dimensione da pochi centimetri a forme molto estese che interessano entrambi i glutei. Non hanno alcun significato patologico e regrediscono spontaneamente nei primi anni di vita. Non richiedono alcun trattamento.

Macchie che cambiano colore (pitiriasi versicolor)

La pitiriasi versicolor è un’infezione della pelle dovuta a un fungo (Malassezia furfur), che può manifestarsi sia con macchie chiare sia con macchie scure. Il nome “versicolor” è dovuto proprio al fatto che le lesioni possono cambiare colore presentandosi, in inverno, come macchioline marroncine a bordi ben definiti; in estate invece, con l’abbronzatura, la cute circostante si inscurisce e le macchioline appaiono più chiare (perché non si abbronzano).   


Articolo scritto in collaborazione con il Dr. Giuseppe Longobardi


Medico Chirurgo specializzando in Pediatria

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