Daltonismo (discromatopsia)
Cos’è
Con il termine daltonismo viene genericamente indicato un problema della vista caratterizzato da una alterata percezione di alcuni colori.
Il nome daltonismo deriva da un fisico inglese, il Dr. Dalton, che per primo individuò questo problema, partendo proprio dalla sua incapacità a riconoscere i colori.
Molti bambini, ma anche alcuni ragazzi o giovani adulti, non sanno di essere daltonici, perché hanno sempre “visto così” e hanno sviluppato delle capacità di adattamento. Ad esempio alcuni bambini imparano che il camion dei pompieri è “rosso” e, quando vedono oggetti che ai loro occhi hanno un colore simile, possono dire che sono “rossi”. Allo stesso modo, i ragazzi imparano che il semaforo è “rosso” perché la luce accesa è in alto.
Tipi di daltonismo
I principali tipi di daltonismo sono due:
- alterata percezione dei colori rosso e verde (è la forma più comune);
- alterata percezione dei colori giallo e blu (forma più rara).
Cause
Origine genetica
Rappresenta la causa più frequente del daltonismo e riguarda un difetto legato ai “coni”, cioè ad alcune cellule presenti sulla retina e che sono responsabili della visione dei colori. La forma di daltonismo rosso\verde è legata al cromosoma sessuale X, per questo motivo è presente quasi esclusivamente nei maschi. Molto spesso nella stessa famiglia ci sarà uno zio, un nonno o un cugino (dal lato materno) che sono affetti da daltonismo. La forma giallo\blu, più rara, invece è legata al cromosoma 7 ed è presente ugualmente nei maschi e nelle femmine.
Origine acquisita
Seppur raramente nel bambino, un daltonismo si può sviluppare dopo gravi malattie a carico degli occhi o del cervello.
Quando si manifesta
Nelle forme genetiche, il daltonismo è presente dalla nascita, ma solo quando il bambino è più grande è possibile riconoscere eventuali segni legati alla malattia.
Quando sospettarlo
Il sospetto iniziale può essere dovuto ad una familiarità per daltonismo nell’ambito della famiglia, soprattutto materna.
Come si manifesta
Le prime manifestazioni del daltonismo nel bambino sono valutabili in genere dopo i 4-5 anni e comprendono:
- difficoltà a distinguere i colori;
- difficoltà a svolgere attività come ordinare blocchi colorati, o copiare testi colorati;
- utilizzo di colori sbagliati nei disegni (per esempio il bambino disegna le foglie di un albero di colore viola, pur sapendo che sono verdi, oppure volti di colore verde);
- problemi di lettura con pagine colorate;
- “dolore agli occhi o alla testa” guardando qualcosa rosso su fondo verde o viceversa;
- tendenza ad annusare il cibo prima di mangiarlo.
Il daltonismo può inoltre creare problemi scolastici (deficit di attenzione per alcune materie, difficoltà nella elaborazione di disegni o grafici, difficoltà in alcuni giochi,…), in particolare quando il problema non è conosciuto dal bambino stesso o dalle insegnanti.
A volte alcuni bambini o ragazzi possono sentirsi inadeguati rispetto ai coetanei oppure essere presi in giro o bullizzati.
Per questo la diagnosi di daltonismo, possibilmente precoce (verso i 5-6 anni), insieme al coinvolgimento degli insegnanti, può essere molto utile per permettere un adeguato rendimento scolastico.
Diagnosi
Per la diagnosi del daltonismo si usano alcuni test standardizzati, in cui il bambino deve riconoscere numeri o disegni geometrici su alcune schede particolari. I test più usati sono:
- Tavole di Ishihara: il test comprende 38 tavole di cerchi formati da punti irregolari in due o più colori. In queste tavole sono presenti dei numeri o dei percorsi da seguire. Il test è particolarmente utile per il daltonismo rosso\verde.
- HRR test (Hardy Rand and Rittler): comprende 24 schede, alcune vengono utilizzate per far familiarizzare il bambino con il test, altre per la diagnosi vera e propria. È abbastanza semplice da utilizzare e vale sia per rosso\verde che per giallo\blu.
Questi test possono essere somministrati da un pediatra che abbia sufficienti competenze oppure da uno specialista oculista.
Terapia
No, attualmente non ci sono terapie o occhiali che permettono una guarigione dal daltonismo, ma si possono imparare delle metodiche che permettono di ridurre il disagio legato a questo problema.