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Informazioni e consigli sulla crescita e la salute del bambino,
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La prima vaccinazione del tuo bambino: cosa è importante sapere

Primo vaccino del neonato

Quando per un bambino arriva il momento di affrontare la prima vaccinazione è normale che i genitori abbiano qualche timore o inquietudine: “Sarà efficace? Darà problemi? Perché così tanti vaccini in una volta e così presto?”.

Naturalmente è comprensibile che una mamma e un papà, alle prese con un piccolo di pochi mesi e di pochi chili, si chiedano se questo “bombardamento” di vaccinazioni non sia eccessivo. Tuttavia non c’è nulla di cui avere paura. Anzi, siate felici di poter iniziare a proteggere il vostro bambino: fare le vaccinazioni – obbligatorie o raccomandate che siano – è fondamentale per prevenire malattie molto gravi.

Prima vaccinazione: in che cosa consiste e quando farla

La prima vaccinazione nei bambini è rappresentata dalla prima dose della cosiddetta “esavalente”, una vaccinazione obbligatoria che deve essere effettuata nel corso del terzo mese di vita.

L’esavalente contiene 6 importantissimi vaccini:

  • antipolio inattivato (IPV)
  • antidifterico
  • antitetanico
  • antipertosse
  • antiepatite B
  • antihemofilo

Questa vaccinazione verrà ripetuta anche a 5 e 11 mesi (seconda e terza dose) per completare il ciclo.

A cosa serve la prima vaccinazione

Anche se la poliomielite e la difterite sono scomparse da tempo in Italia, il vaccino antipolio e quello antidifterico hanno principalmente lo scopo (importante però!) di mantenere una buona “immunità di gregge”, perché polio e difterite potrebbero ricomparire e iniziare a circolare se riportate in Italia da paese dove sono ancora presenti.

Possiamo immaginare l’immunità di gregge come una schiera di soldati stretti l’uno all’altro e i cui scudi formano una sola barriera contro le frecce nemiche (in questo caso i microorganismi); se troppi soldati non hanno lo scudo, le frecce penetrano nello schieramento e, uccidendo altri soldati, creano brecce sempre più grandi in cui fare danni. Analogamente, è necessario che un’alta percentuale di bambini sia vaccinata per rendere difficile la vita ai virus che cerchino di ritornare a circolare nella popolazione.

Gli altri quattro vaccini dell’esavalente hanno invece la fondamentale funzione di proteggere il bambino (e il futuro adulto) da malattie potenzialmente molto gravi.

La pertosse può essere anche mortale nei lattanti; l’epatite B facilmente causa un’infiammazione persistente del fegato e apre la strada al cancro del fegato; il tetano è sempre in agguato in caso di ferita e l’haemofilus influenzae è causa di otiti ma soprattutto di gravi meningiti. E bisogna proteggerli presto i nostri bambini, perché è proprio nei primi mesi di vita che malattie come la pertosse o l’infezione da emofilo o l’epatite B sono particolarmente pericolose.

6 vaccini tutti insieme: non saranno troppi?

Sei vaccini in una volta possono sembrare tanti: non sarebbe meglio farli gradualmente, più diluiti nel tempo?

In effetti una volta alcune di queste vaccinazioni venivano fatte separatamente. Ora invece si ha il vantaggio di poterne somministrare sei con una sola iniezione, con minore disagio per il bambino. D’altra parte, la “co-somministrazione” (cioè il fatto di poter somministrare in contemporanea più vaccini) fa sì che ogni vaccino potenzi l’efficacia degli altri, in modo naturale e senza bisogno di altre sostanze aggiunte (le sostanze coadiuvanti contenute nell’esavalente sono in quantità decisamente inferiore a quanto avverrebbe se ogni vaccino venisse somministrato da solo).

Per tranquillizzarvi, pensate con quanti virus e batteri (buoni e cattivi), il vostro bambino viene quotidianamente a contatto durante i primi mesi di vita: quanto 10-100-1000 vaccinazioni “naturali” (utili a fornirgli via via una buona riserva di proiettili che lo proteggeranno nel tempo verso un numero sempre maggiore di malattie infettive).

Vaccinate quindi serenamente il vostro bambino con l’esavalente. E pensate anche di proteggerlo da rotavirus e pneumococco: l’antirotavirus e l’antipneumococco sono vaccini facoltativi, ma molto utili e possono essere eseguiti insieme all’esavalente.

Munitevi di un farmaco come il paracetamolo, per gestire la febbre e l’irrequietezza che il piccolino potrebbe manifestare nelle 24-48 ore successive.

Se avete qualsiasi dubbio non esitate a parlarne col vostro pediatra o con il centro vaccinale. Le vaccinazioni salvano la vita dei bambini: è importante compiere scelte consapevoli ed informate.

Pediatra libero professionista a Bergamo. Tutor di Pediatria per il corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia – Università degli Studi di Milano Bicocca.

Le informazioni di tipo sanitario contenute in queste pagine non possono in alcun modo intendersi come riferite al singolo e sostitutive dell'atto medico; per i casi personali si invita sempre a consultare il proprio Pediatra. I contenuti di queste pagine sono soggetti a verifica e revisione continua; tuttavia sono sempre possibili errori e/o omissioni. amicopediatra.it non è responsabile degli effetti derivanti dall'uso di queste informazioni.