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Informazioni e consigli sulla crescita e la salute del bambino,
solo da medici pediatri e professionisti qualificati.

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ATTENZIONE: EMERGENZA MEDICA

Questo sintomo richiede attenzione immediata e potrebbe necessitare di intervento medico urgente.

Trauma ai genitali femminili

Di cosa si tratta

I traumi ai genitali femminili nell’infanzia sono in genere dovuti a contusioni da parte di oggetti su cui la bambina è a cavalcioni (triciclo, sellino di bicicletta, bordo della vasca, balaustra) e causano per lo più contusioni degli organi genitali esterni (grandi labbra) causati da calci, pallonate o dal sellino della bicicletta.

Più raramente, in genere a seguito di cadute su oggetti appuntiti, si possono avere lesioni ai genitali interni (vagina) o alle vie urinarie.

Anche se la causa è in genere accidentale, in presenza di evidenze traumatiche ai genitali di cui non sia possibile spiegare la causa, non è da escludere la possibilità di un maltrattamento o di una violenza sessuale: in caso di dubbio, valutate con il vostro pediatra l’opportunità di una diagnosi da parte di uno specialista con formazione specifica.

Come si manifestano

Il sintomo più tipico è il dolore, che può essere molto forte e durare anche diverse ore, con gonfiore della vulva, seguito dalla comparsa di un livido più o meno esteso

Possibili anche tagli superficiali, che possono causare un forte sanguinamento, (poiché, soprattutto se la lesione interessa il clitoride, la cute è molto ricca di sangue).

Raramente il dolore persiste o peggiora oltre le 12 ore, o compare sangue nelle urine, o esce sangue dalla vagina, o la bambina ha difficoltà ad urinare (tutti segni possibili di lesioni interne).

Cosa fare

Chiamate il 118 se:

  • La bambina ha le vertigini o sviene quando si alza in piedi;
  • Il sanguinamento è molto abbondante ed inarrestabile.

Portate la bambina al Pronto Soccorso se:

  • Il sanguinamento non si ferma dopo 10 minuti di compressione della parte colpita.

Consultate il medico immediatamente se:

  • La bambina ha meno di 1 anno
  • La pelle è lacerata e probabilmente necessita di punti di sutura, oppure il sanguinamento non si ferma dopo 10 minuti di pressione della parte colpita;
  • La bambina fa fatica a urinare o vi è sangue nelle urine;
  • Il dolore è molto forte;
  • Dalla vagina esce sangue;
  • Il trauma è stato causato da un oggetto appuntito che potrebbe essere penetrato in vagina;
  • Sospettate che la bambina abbia subito una violenza sessuale;
  • Avete qualsiasi dubbio da chiarire.

Chiamate il medico senza urgenza se:

  • La ferita è sporca e la bambina non ha fatto il richiamo antitetanico da più di 5 anni;
  • La ferita è pulita ma la bambina non ha fatto un richiamo antitetanico da più di 10 anni;
  • Il dolore e il gonfiore ai genitali dura da più di una settimana.

Cosa fare negli altri casi

  • Per i sanguinamenti superficiali comprimete la zona con una panno pulito o una compressa di garza per almeno 10 minuti, senza mai ridurre la pressione
  • Per i tagli e i graffi superficiali, lavate la parte interessata con acqua e sapone per 5 minuti, rimuovete eventuale sporco con un panno pulito o una garza sterile; disinfettate con betadine
  • Per il gonfiore: applicate ghiaccio o impacchi freddi per 20 minuti.
  • Fate fare dei bidet con acqua fredda ed euclorina
  • Evitate attività sportiva e sforzi fisici per qualche giorno
  • Somministrate paracetamolo o ibuprofene per il dolore
  • Chiamate il medico se compare difficoltà ad urinare o sangue nelle urine o dalla vagina o il dolore dura più di 12 ore

Pediatra libero professionista a Bergamo. Tutor di Pediatria per il corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia – Università degli Studi di Milano Bicocca.

Le informazioni di tipo sanitario contenute in queste pagine non possono in alcun modo intendersi come riferite al singolo e sostitutive dell'atto medico; per i casi personali si invita sempre a consultare il proprio Pediatra. I contenuti di queste pagine sono soggetti a verifica e revisione continua; tuttavia sono sempre possibili errori e/o omissioni. amicopediatra.it non è responsabile degli effetti derivanti dall'uso di queste informazioni.