Epatite B – Vaccinazioni
Efficacia del Vaccino
I vaccini antiepatite B sono efficaci al 95%. Il vaccino è in uso da quasi 15 anni, e gli studi condotti confermano che l’immunità dura per tutta la vita.
Effetti collaterali
La maggior parte delle persone che ricevono il vaccino dell’epatite B (65%) non presenta alcun effetto collaterale. Tra quelli che hanno reazioni avverse, la maggior parte avrà una reazione molto lieve.
Le reazioni lievi comprendono dolore, rossore e gonfiore nel punto dove l’iniezione è stata eseguita e febbre. Questi eventi avversi possono verificarsi subito dopo la vaccinazione e durare fino a un paio di giorni.
In caso di reazioni lievi:
- Dare da bere molti liquidi
- Non vestire troppo il bambino se è caldo
- Usare farmaci a base di paracetamolo (non aspirina) o panni freddi , se necessario, per ridurre la febbre o il dolore
- Nel caso che i sintomi si protraggano per più di due giorni può essere opportuno consultare il vostro medico per verificare che non si tratti di un comune effetto collaterale ad una vaccinazione ma i sintomi si riferiscano ad un’altra malattia che deve essere riconosciuta e trattata.
In casi molto rari (meno di un bambino ogni 10.000, circa lo 0.002%) i bambini possono presentare un’importante reazione allergica che si può presentare con alcuni di questi sintomi: difficoltà del respiro, asma, orticaria, pallore o stanchezza, battito cardiaco accelerato.
Se si verifica una reazione grave, dovete rivolgervi immediatamente al vostro medico.
E’ stato ipotizzato che il vaccino contro l’epatite B potesse causare sclerosi multipla. Autorevoli istituzioni di ricerca, prima, e l’Organizzazione mondiale della Sanità più recentemente (1998) hanno concluso che il vaccino contro l’epatite B non causa la sclerosi multipla.
