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Come pulire gli occhi dei bambini

La pulizia oculare è utile soprattutto nel caso in cui  l’occhio presenti secrezioni, ad esempio per una congiuntivite infettiva o una stenosi del dotto lacrimale. E’ anche indicata per rimuovere crosticine o, ad esempio, in caso di congiuntivite allergica, pollini e altre sostanze che si siano depositate sulle palpebre o sulla congiuntiva, cioè la mucosa che riveste internamente le palpebre e la parte bianca (sclera) del bulbo oculare.

Occorre fare molta attenzione. L’occhio è una zona molto delicata. Inoltre è facile, in caso di infezione, trasmettere i germi da un’occhio all’altro.

Vediamo quindi come procedere per pulire correttamente gli occhi dei bambini.

  • Lavate accuratamente le mani e asciugatele con un asciugamano pulito. L’igiene delle mani è fondamentale, per evitare di portare a contatto con l’occhio i germi normalmente presenti sulle dita.
  • Utilizzate una salviettina usa e getta per uso oculare (acquistabile in farmacia senza ricetta medica), oppure una garzina usa e getta sterile imbevuta di soluzione fisiologica sterile o di acqua bollita. Non utilizzare le fialette di soluzione fisiologica in vetro (come quelle utilizzate per le iniezioni): alcuni minuscoli frammenti di vetro potrebbero restare imprigionati nella garzina. Utilizzate esclusivamente le fialette di soluzione fisiologica in plastica abitualmente utilizzate per la pulizia nasale.
  • Evitate l’uso della bambagia, i cui filamenti possono irritare l’occhio.
  • Pulite delicatamente la parte esterna dell’occhio, dall’interno verso l’esterno, cercando di non sfregare per non irritare la pelle delle palpebre che è molto delicata.
  • Le incrostazioni più difficili da rimuovere devono essere ammorbidite (sempre con garzina impregnata di soluzione fisiologica o con la salviettina usa e getta) prima di essere rimosse: sarà più facile eliminarle in modo delicato.
  • Non utilizzate la medesima garzina o salviettina per l’altro occhio, per non trasportare i germi da un’occhio all’altro.
  • Evitate di utilizzare la camomilla per impregnare la garzina o di instillare nell’occhio colliri a base di camomilla: possono allergizzare il bambino a pollini, o anche irritare se il bambino è già allergico.
  • Massaggiate anche delicatamente il sacco lacrimale per rimuovere anche le secrezioni che vi ristagnano.
  • Se il bambino è raffreddato, è importante fare anche una accurata pulizia nasale.

Pediatra di Famiglia a Bergamo (BG) – Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo, Regione Lombardia. Tutor di Pediatria per il corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia – Università degli Studi di Milano Bicocca.

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