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Informazioni e consigli sulla crescita e la salute del bambino, scritti esclusivamente da medici pediatri e professionisti qualificati.

Dolori di crescita: come riconoscerli e cosa si può fare

I dolori di crescita sono manifestazioni dolorose, di natura benigna e di causa ancora non chiara, che colpiscono in genere i muscoli degli arti inferiori (molto più raramente gli arti superiori) di bambini e bambine di età compresa tra 4 e 12 anni.

I dolori di crescita sono una delle cause più frequenti di dolori muscoloscheletrici: il 10-20% dei bambini ne ha sofferto almeno una volta nella vita.  Il sesso femminile sembra essere maggiormente colpito.

Queste manifestazioni si verificano generalmente di sera o di notte, possono essere anche molto dolorose, ma fortunatamente non sono mai pericolose e si risolvono spontaneamente con il tempo.

Perché si chiamano dolori di crescita?

Questa sindrome è stata descritta già nel 19° secolo ed il nome è stato dato molti anni fa, quando si pensava che i dolori fossero associati ad una crescita molto rapida delle ossa rispetto a quella dei tendini. Attualmente si sa che questo non è vero: infatti il picco di incidenza non corrisponde con il picco di maggiore crescita dei bambini ma il nome è rimasto.

Quali sono le possibili cause dei dolori di crescita

Ci sono varie teorie riguardo alle possibili cause ma nessuna certezza.

Molti bambini che lamentano i dolori di crescita presentano una iperlassità ligamentosa (per esempio piede piatto e molto flessibile oppure ginocchio valgo) oppure scoliosi. Altri invece hanno una bassa soglia del dolore e presentano spesso altri sintomi (mal di testa, dolori addominali…).

Frequentemente il dolore è associato ad una aumentata attività fisica durante il giorno (correre, saltare, arrampicarsi…), con ridotta tolleranza del sistema muscolo scheletrico allo sforzo.

In alcuni casi è stata notata una associazione con problemi psicologici.

Quali sono i sintomi: come riconoscere i dolori di crescita

  • Dolore o sensazione di crampi ai muscoli delle gambe.
  • Il dolore è presente ad entrambe le gambe (80-90% dei casi).
  • Il dolore generalmente interessa la parte anteriore delle cosce, i polpacci, la zona dietro le ginocchia, le caviglie (molto raramente le braccia).
  • Le manifestazioni dolorose si presentano generalmente la sera o la notte.
  • Durano in genere 10-20 minuti (raramente poche ore).
  • Il dolore può essere intenso e risvegliare il bambino durante il sonno.
  • Gli episodi di dolore sono intermittenti e possono verificarsi a distanza di giorni, settimane o anche mesi

Da segnalare che non è presente febbre e che al mattino il bambino non presenta zoppia, né altri sintomi e può svolgere la normale attività fisica e sportiva.

Come si fa la diagnosi

Non esiste un esame specifico per la diagnosi, che si fa soprattutto in base alla storia clinica ed alle caratteristiche del dolore.

Se il bambino presenta dolore di crescita, è comunque utile un controllo pediatrico per una valutazione clinica e, nei casi dubbi o in presenza di altri sintomi, un eventuale approfondimento diagnostico per escludere altre cause di dolore.

I dolori di crescita vanno inoltre distinti dalla sindrome delle “gambe senza riposo” (disturbo che si manifesta durante il sonno, spesso associato ad una carenza di ferro).

Quando preoccuparsi

Come abbiamo visto i dolori di crescita sono una manifestazione benigna che tende a risolversi spontaneamente nel tempo.

Vi sono però situazioni in cui è assolutamente necessaria una valutazione pediatrica:

  • dolore che interessa una sola gamba;
  • dolore persistente;
  • dolore anche durante il giorno e che limita le normali attività;
  • dolore che interessa prevalentemente le articolazioni e non i muscoli;
  • dolore dopo un trauma;
  • presenza di altri sintomi (febbre, zoppia, gonfiore o rossore alle articolazioni, malessere o perdita di peso, presenza di manifestazioni cutanee, debolezza muscolare …)

Come prevenire i dolori di crescita

Fortunatamente i dolori di crescita si risolvono spontaneamente attorno alla pubertà.

Ecco alcuni consigli per prevenirli:

  • limitare un esercizio fisico prolungato, interrompendolo e prevedendo alcuni momenti di riposo;
  • praticare stretching prima della attività fisica intensa;
  • fare un bagno caldo la sera;
  • • Usare scarpe adatte, eventualmente con un sostegno plantare, durante il giorno

Come alleviare i dolori di crescita

In caso di dolore può essere utile:

  • massaggiare delicatamente le zone interessate;
  • applicare un panno o una borsa calda;
  • usare un antidolorifico (paracetamolo o ibuprofene) solo se consigliato dal pediatra ed in caso di dolore intenso.

Articolo scritto in collaborazione con la D.ssa Marianna Casertano


Pediatra di Famiglia a Santa Maria Capua Vetere (CE) – ASL Caserta – Regione Campania

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