West Nile Virus e bambini: sintomi e quando preoccuparsi

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Cos’è il West Nile Virus
Il West Nile Virus (WNV) è un virus trasmesso dalle zanzare infette, in particolare quelle del genere Culex.
Non si trasmette da persona a persona.
I principali serbatoi naturali sono gli uccelli selvatici.
Diffusione del virus: la situazione in Italia (estate 2025)
Al 31 luglio 2025 si contano:
- 89 casi confermati
- 13 decessi
Le regioni più colpite sono attualmente Lazio e Campania (Province di Latina e Caserta), Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna e Puglia
Con quali sintomi si manifesta
- 80%: asintomatico
- 19%: sintomi lievi, come febbre, mal di testa, nausea, rash cutaneo
- <1%: forme gravi, con meningite, encefalite, paralisi
West Nile Virus nei bambini
I bambini sono raramente colpiti.
Se infettati, i sintomi sono generalmente lievi:
- febbricola
- mal di testa
- nausea
- malessere generale
- eruzioni cutanee (rash)
La guarigione avviene spontaneamente in pochi giorni.
Esiste una cura?
Non esiste una cura specifica o un vaccino.
La terapia è sintomatica:
- riposo
- idratazione
- antipiretici (come paracetamolo)
Come prevenire il contagio
Prevenzione ambientale
Alcuni semplici accorgimenti possono aiutare a ridurre la presenza di zanzare nell’ambiente:
- svuotare sottovasi e secchi d’acqua
- coprire bidoni e contenitori
- pulire grondaie e tombini
- collaborare alle disinfestazioni comunali
Prevenzione individuale
Per proteggere i bambini dalle punture di zanzara e ridurre il rischio di infezione, si raccomanda di:
- usare repellenti adatti all’età (su indicazione del pediatra)
- vestire i bambini con abiti chiari e a maniche lunghe
- installare zanzariere su finestre e lettini
- evitare di uscire all’alba o al tramonto
- usare ventilatori o climatizzatori, che scoraggiano le zanzare
Quando chiamare il pediatra
- Febbre alta che dura più di 48 ore
- Mal di testa intenso o vomito
- Rigidità del collo
- Sonnolenza insolita o confusione
- Convulsioni
