Informazioni e consigli sulla crescita e la salute del bambino,
solo da medici pediatri e professionisti qualificati.

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Stipsi: consigli per mamme e papà di bambini stitici

Normalmente i bambini scaricano senza difficoltà feci di consistenza abbastanza morbida almeno una volta ogni 1 o 2 giorni.

Il numero delle scariche dipende dall’età (il bambino allattato al seno nei primi mesi può scaricarsi anche ad ogni pasto), dall’alimentazione, ma anche da molti altri fattori comportamentali e relazionali.

Si parla di stipsi, o stitichezza, quando vengono eliminate con fatica e dolore feci dure (caprine, cioè “a pallini”), ogni 3-4 giorni.

Spesso la stitichezza occasionale tende a diventare cronica: il bambino fa fatica ad espellere feci dure e voluminose, prova dolore (soprattutto se si sono formate ragadi, piccole fissurazioni sull’ano) e per paura trattiene le feci e rifiuta di scaricarsi.

Cosa si può fare? Ecco alcuni consigli.

Pazienza e comprensione

Potrà sembrare strano, ma la pazienza e la comprensione dei genitori sono uno dei primi rimedi contro la stitichezza. La mamma e il papà devono educare il bambino ad assecondare lo stimolo e imparare a scaricarsi al momento opportuno, ma senza forzature o eccessive imposizioni: imparare a prendere coscienza di questo meccanismo richiede tempo. Se il bambino si sente inadeguato, potrebbe scoraggiarsi e provare un senso di vergogna.

Alimentazione ricca di acqua e fibre

In caso di stipsi è importante mangiare bene: nella dieta devono essere presenti alimenti ricchi di fibre come cereali integrali, legumi, verdura (in particolare carote, finocchi, sedano, carciofi e tutte le varietà di cavolo), frutta (in particolare mele, pere e prugne). Non deve inoltre mancare l’acqua che, assunta nelle giuste quantità, aiuta il transito intestinale e rende le feci più morbide.

Movimento fisico

Una vita sedentaria favorisce la stipsi. Il movimento fisico (lo sport, ma anche semplice attività di gioco all’aria aperta) favorisce invece la peristalsi intestinale, i fisiologici movimenti delle pareti intestinali che consentono l’evacuazione delle feci.

Attenzione al vasino!

Il passaggio dal pannolino al vasino è un momento di crescita importante, che spesso si associa a stipsi. Il bambino infatti all’inizio non si sente pronto ad abbandonare il pannolino o semplicemente non è ancora capace di “fare la pupù” come i grandi. Non affrettate troppo i tempi, assecondate i tempi del bambino. Assicuratevi inoltre che, quando è seduto sul vasino, appoggi bene i piedi per terra (questa posizione evita che il bambino contragga involontariamente i muscoli, trattenendo così le feci).

Quando si va in vacanza

Il momento delle vacanze è spesso associato a stipsi nei bambini: il cambiamento di clima, abitudini, orari e alimentazione può interferire con la regolarità intestinale e rendere più difficile per il bambino scaricarsi normalmente. In queste situazioni, è sempre utile curare l’alimentazione e assicurare una corretta idratazione (con acqua, non succhi o bibite).

Farmaci, solo su indicazione del pediatra

Non utilizzate farmaci senza aver consultato il pediatra. Esistono alcuni prodotti ammorbidenti delle feci che possono essere utili in caso di stipsi, ma devono essere utilizzati solo su indicazione del medico. Analogamente, evitate di utilizzare microclisteri o supposte di glicerina in automedicazione: questi farmaci devono essere utilizzati per risolvere problemi acuti, sempre su indicazione del pediatra.

Cura del microbiota intestinale

Un microbiota in salute favorisce la fisiologica funzione intestinale. I microrganismi che compongono la microflora intestinale, se in condizione di equilibrio (eubiosi) favoriscono infatti il corretto funzionamento dell’intestino e l’espulsione delle scorie attraverso le feci. La stipsi, in particolare la stipsi cronica, può alterare il microbiota. E’ quindi utile in caso di stipsi prendersi cura del benessere intestinale, assumendo integratori a base di prebiotici (fibre non digeribili che, arrivando nell’intestino, fungono da nutrimento per la flora batterica) e probiotici (microrganismi vivi che riescono ad arrivare vivi nell’intestino, modulando la composizione del microbiota).

Per riassumere

  • La stipsi nei bambini è frequente e può dipendere da molte cause diverse.
  • Per risolvere la stipsi, occorre curare l’alimentazione, fare attività fisica e prendersi cura della salute del microbiota intestinale.
  • Rivolgiti al tuo pediatra di fiducia se il tuo bambino soffre di stitichezza, occasionale o cronica: sarà il pediatra a valutare se servano farmaci o integratori a base di prebiotici o probiotici.

Pediatra libero professionista a Bergamo. Tutor di Pediatria per il corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia – Università degli Studi di Milano Bicocca.

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