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Informazioni e consigli sulla crescita e la salute del bambino,
solo da medici pediatri e professionisti qualificati.

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Macchie emorragiche

Cosa sono

Le macchie emorragiche sono macchie dovute allo stravaso del sangue nello spessore della pelle.

Cause

Possono essere causate da traumi, da una compressione protratta, dallo sforzo della tosse, ma anche essere la spia di difetti della coagulazione (ad esempio piastrinopenia, cioè basso numero di piastrine) o di gravi malattie infettive (setticemia da meningococco, ad esempio).

Come si manifestano

  • Puntini (petecchie) o macchie di varie dimensioni (lividi o meglio ecchimosi), raramente bolle.
  • Il colorito può essere rosso vivo o rosso scuro-violaceo (porpora).
  • Particolarmente “sospette” le macchie localizzate in punti non soggetti a traumi.
    Immagine clinica di petecchie sulla pelle del braccio
    Petecchie

    Bambino con livido su un ginocchio
    Livido (ecchimosi)

Diagnosi

A differenza di altre macchie della pelle, come nei comuni esantemi infettivi o nell’orticaria, o nelle varie forme di dermatite, le macchie emorragiche non scompaiono con la pressione o col test del bicchiere: applicandovi sopra un bicchiere e premendo, si vede chiaramente in trasparenza che non scompaiono.

Se il bambino ha tosse o vomito, e le petecchie sono localizzate solo al volto, è probabile siano dovute allo sforzo violento associato ai conati o agli accessi di tosse.

Talora le petecchie o le ecchimosi si concentrano, a “stampo”, su zone del corpo che sono state soggette a compressione durante attività sportiva o gioco.

Se le macchie sono localizzate in sedi soggette a traumi, come gli arti, e il bambino per il resto sta bene, probabilmente si tratta di macchie di origine traumatica. Invece la comparsa progressiva di sempre nuove macchie, apparentemente senza motivo, anche a zone non soggette né a sforzo né a trauma, la coesistenza di altri tipi di sanguinamento (epistassi, sangue nelle feci, sangue dalla bocca), febbre o compromissione delle condizioni generali del bambino sono segni di allarme per una patologia sottostante, potenzialmente anche grave.

In alcuni casi il pediatra potrà prescrivere esami del sangue per valutare il numero delle piastrine (le cellule del sangue che svolgono un’azione di emostasi), altri fattori interessati ai processi di coagulazione del sangue o indici infiammatori spia di eventuali stati infettivi.

Quando consultare il medico

Consultate immediatamente il medico in qualsiasi caso di sospette macchie emorragiche non spiegabili con un trauma, soprattutto se il bambino ha febbre, mal di testa o sembra stare male.

Pediatra libero professionista a Bergamo. Tutor di Pediatria per il corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia – Università degli Studi di Milano Bicocca.

Le informazioni di tipo sanitario contenute in queste pagine non possono in alcun modo intendersi come riferite al singolo e sostitutive dell'atto medico; per i casi personali si invita sempre a consultare il proprio Pediatra. I contenuti di queste pagine sono soggetti a verifica e revisione continua; tuttavia sono sempre possibili errori e/o omissioni. amicopediatra.it non è responsabile degli effetti derivanti dall'uso di queste informazioni.