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Cosa fare in caso di morso di cane

bambina piccola accarezza cane di grossa taglia

Un cane in famiglia è un valore aggiunto per lo sviluppo psichico del bambino. Ovviamente ne vanno curate la salute e le condizioni igieniche (vaccinazioni) e vanno favorite la conoscenza e l’accettazione reciproca (eventualmente facendosi consigliare da un istruttore). Bisogna sempre vegliare con la nostra presenza mentre bambino e cane interagiscono, tanto di più quanto più piccolo è il bambino. Il rischio di piccoli, e talora più seri, incidenti aumenta infatti in presenza di bambini, come testimonia il fatto che il morso di animale domestico, e di cane in particolare, è tra gli incidenti domestici più frequenti in età pediatrica.

Il rischio più frequente, in caso di morso di cane, è la sovrainfezione batterica della ferita. Sono invece fortunatamente molto più rari i casi di lesioni a strutture profonde come tendini, legamenti e ossa. Da considerare sempre anche il rischio di trasmissione del tetano, soprattutto in caso di ferite profonde, e della rabbia, una malattia potenzialmente molto seria cui sono soprattutto esposti  i cani randagi  o che vivono in contesti rurali, dove è maggiore il rischio che il cane possa contrarre la rabbia  da animali selvatici come la volpe silvestre.

Ma vediamo cosa fare nel caso il nostro bimbo venga morso da un cane. Le domande principali da porsi sono:

  1. Di che entità e profondità è il morso?
  2. Il bambino è protetto contro il tetano?
  3. Il cane è conosciuto e in regola con le vaccinazioni?

Di che entità e profondità è il morso?

Disinfettare e medicare la ferita superficiale da morso di cane

Nella maggior parte dei casi il morso causa solo un’abrasione della pelle (sbucciatura) o dei graffi superficiali, senza che i denti del cane siano penetrati in profondità.

In questi casi è sufficiente un’accurata detersione, lavaggio e disinfezione della ferita:

  1. lavate a lungo e abbondantemente la ferita con acqua tiepida e sapone, anche se ciò può provocare  un po’ di bruciore. Se la ferita sanguina anche dopo il lavaggio, comprimetela con una garza sterile o un fazzoletto pulito. Il sanguinamento dovrebbe arrestarsi entro una quindicina di minuti, se ciò non avviene consultate il medico;
  2. disinfettate la ferita con acqua ossigenata (rimuovendo la “schiumetta” che si forma dopo la sua applicazione) e poi con una soluzione disinfettante a base di Iodopovidone (come ad esempio Betadine®);
  3. una volta arrestato il sanguinamento, applicate una pomata antibiotica (fatevi consigliare dal pediatra, soprattutto se avete il dubbio che il bambino sia allergico a qualche farmaco) e un pezzo di garza del tipo “Non Ad” (detta anche garza grassa, che non si appiccica alla ferita);
  4. bendate la parte ferita, applicando una leggera compressione, non tale però da interrompere la circolazione o dare dolore. La medicazione deve essere ripetuta quotidianamente, sempre con la stessa procedura: pulizia con soluzione fisiologica dei residui di crema e sangue, disinfezione con acqua ossigenata e soluzione disinfettante a base di Iodopovidone, applicazione della pomata antibiotica e della fasciatura pulita.

Chiamate il medico se:

  • compare febbre;
  • il dolore locale aumenta, la ferita si arrossa o diventa calda  e si gonfia;
  • dalla ferita esce pus.

Pronto soccorso per ferite profonde da morso di cane

Se invece il morso è profondo e  la pelle è molto lacerata, se sono stati interessati il capo o il collo o le articolazioni, o il bambino fatica a muovere la parte colpita, o il sanguinamento è abbondante e non si arresta entro una decina di minuti con la compressione della ferita, coprite e comprimete la ferita con un telo pulito in modo da arrestare o rallentare il più possibile la fuoriuscita di sangue e consultate subito il medico o recatevi al più vicino Pronto Soccorso.

Il bambino è protetto contro il tetano?

Il tetano è una grave infezione, potenzialmente mortale,  che può essere contratta per la penetrazione nell’organismo tramite una ferita di un battere, il Clostridium Tetani. Ferite profonde, contaminate da terra e sporco, sono particolarmente a rischio. La vaccinazione contro il tetano, obbligatoria sin dai primi mesi, deve essere rinnovata con i richiami a 6 e 15 anni di età, poi ogni 10 anni ma se l’ultimo richiamo del vostro bambino risale a più di 5 anni prima è bene rivolgersi al medico perché valuti se procedere ad un richiamo anticipato (portate con voi la scheda vaccinale del bambino!). In caso di vaccinazione non eseguita da più di 10 anni invece potrebbe essere necessaria, oltre al richiamo vaccinale, anche la somministrazione di immunoglobuline antitetaniche. E’ importante per questo che la valutazione da parte del medico avvenga non oltre le 48-72 ore dal morso.

Il cane è conosciuto e in regola con le vaccinazioni?

Se il cane è conosciuto e in regola con le vaccinazioni, non ci sono particolari problemi, né precauzioni da prendere. Se invece si tratta di un cane randagio, o di cui non si conosce lo stato vaccinale, è bene rivolgersi al medico perché valuti l’opportunità della profilassi antirabbica (vaccino e somministrazione di immunoglobuline). Il cane dovrebbe essere tenuto sotto osservazione per 15 giorni, per capire se sviluppa eventualmente i sintomi della rabbia.

Pediatra

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