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Come mettere le gocce nell’orecchio

L’introduzione di gocce o liquidi nell’orecchio viene solitamente prescritta nel caso di infiammazione del condotto uditivo esterno, cioè il condotto (o canale) che parte dal padiglione auricolare e che termina col timpano o membrana timpanica (quello per intenderci in cui “guarda” il pediatra con lo strumento chiamato otoscopio, e in cui si forma il cerume).

specifiche parti orecchio umano

Si tratta in genere di otiti esterne (comunemente dette “otiti del nuotatore”), oppure di eczemi o foruncoli o abrasioni traumatiche.

Gocce nell’orecchio? Mai senza la prescrizione del pediatra!

Si tratta in ogni caso di terapie di volta in volta prescritte dal pediatra o dallo specialista otorinolaringoiatra (ORL), e cui non bisogna ricorrere senza previa valutazione e indicazione del medico.

In particolare è da evitare, se non su precisa prescrizione del medico, l’utilizzo di gocce auricolari antidolorifiche in caso di otalgia (dolore all’orecchio), poiché, in caso di perforazione timpanica, possono provocare danni al nervo acustico (il nervo che trasmette gli stimoli uditivi al cervello). In caso di mal d’orecchio, in attesa del contatto col pediatra, meglio somministrare un antidolorifico per bocca (tipo paracetamolo o ibuprofene).

Prestate attenzione alla corretta conservazione del farmaco e leggete attentamente sul foglietto illustrativo quale è la sua scadenza una volta aperta la confezione (alcuni farmaci hanno un tempo di conservazione molto breve una volta aperti); scrivete sulla scatola la data in cui l’avete aperta la prima volta.

Come mettere le gocce nell’orecchio o utilizzare gli spray auricolari

Solitamente le gocce o gli spray auricolari non bruciano e la loro applicazione non provoca dolore. Possono tuttavia dare qualche lieve sensazione di rumore al momento della loro introduzione, o, se fredde, un po’ di fastidio o anche una leggera vertigine: meglio quindi, prima dell’applicazione, scaldare leggermente il contenitore tenendolo in mano per qualche minuto o mettendolo per qualche secondo sotto il getto dell’acqua calda.

Bambino sotto l’anno o non collaborante

Nel bambino sotto l’anno, o comunque non collaborante, è necessario procedere in modo deciso, sia pure con dolcezza. Se necessario, chiedete l’aiuto di qualcuno per tenere il bambino.

  • Lavatevi le mani.
  • Agitate il flacone.
  • Avvolgete il bambino in un lenzuolino per bloccargli braccia e gambe.
  • Mettete il bambino sul fianco, con l’orecchio rivolto verso l’alto.
  • Tirate dolcemente all’indietro il lobo dell’orecchio per aprire un po’ di più il condotto uditivo esterno.
  • Inserite le gocce nel condotto.
  • Tenete il bambino in questa posizione per qualche minuto, per permettere alle gocce di diffondersi nel condotto.
  • Ripetete la procedura dall’altro lato se necessario.

Bambino sopra l’anno e collaborante

Nel bambino più grandicello solitamente l’operazione riesce abbastanza facilmente. E’ comunque utile spiegare in anticipo al bambino a che cosa serve l’applicazione e  come avverrà, rassicurando sul fatto che non si tratta di una procedura dolorosa. Anche in questo caso, come in tutte le modalità di somministrazione di farmaci, è importante un atteggiamento da parte dell’adulto tranquillo ma fermo e chiaro, che nasce dall’intima convinzione di stare procedendo a qualcosa di utile e importante per il proprio bambino.

  • Meglio posizionarsi sul lavandino, col bambino in piedi con la testa inclinata di lato.
  • Introducete le gocce nell’orecchio.
  • Lasciate il bambino in questa posizione per qualche minuto.
  • Procedete sull’altro lato, se necessario.

Pediatra di Famiglia a Bergamo (BG) – Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo, Regione Lombardia. Tutor di Pediatria per il corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia – Università degli Studi di Milano Bicocca.

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