Autore:

Antonio Brienza

Pertosse – Vaccinazioni

22 settembre 2011

La Malattia

La pertosse è una malattia infettiva acuta delle vie respiratorie, estremamente contagiosa. Essa è provocata dal batterio Bordetella pertussis. Per lattanti e bambini piccoli la malattia può essere grave.

Dopo un periodo di incubazione che va da 5 a 21 giorni, in cui non si manifesta alcun particolare sintomo, ha inizio la malattia vera e propria. Il decorso è di 6-8 settimane e può essere suddiviso in tre periodi:

Periodo catarrale: inizialmente il soggetto sembra soffrire di una banale tosse, accompagnata da starnuti, secrezione nasale, e talvolta moderata febbre. Successivamente la tosse diventa catarrale e insistente ed i sintomi possono essere confusi con quelli di una bronchite. In questa fase, che dura solitamente 1 o 2 settimane, è difficile per il medico diagnosticare la malattia in base alla visita clinica; il sospetto inizia a sorgere quando la tosse peggiora progressivamente.

Periodo accessuale: esso dura 2-3 settimane. La tosse diventa più insistente e grave e compaiono i veri e propri accessi: una serie di colpi di tosse continui, sempre più ravvicinati, che impediscono al malato di respirare normalmente, e spesso terminano con una inspirazione forzata che produce il caratteristico “urlo”. Ad esso fanno spesso seguito vomito o espulsione di un muco chiaro e filante. L’urlo è presente nella maggior parte dei casi ma non in tutti. Gli accessi possono verificarsi anche solo poche volte nelle ventiquattro ore o ripetersi decine di volte al giorno, con maggiore frequenza nelle ore notturne.

Periodo di convalescenza: gradualmente il numero degli attacchi diminuisce e così la loro intensità; la tosse diventa di nuovo catarrale fino a scomparire nel corso di alcune settimane.

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